La Piazza 2025, Misiani (Pd) dal palco di Ceglie Messapica: "Fare l'imprenditore è un calvario, nessun incentivo alle Pmi dal governo" - Affaritaliani.it

Politica

Ultimo aggiornamento: 21:49

La Piazza 2025, Misiani (Pd) dal palco di Ceglie Messapica: "Fare l'imprenditore è un calvario, nessun incentivo alle Pmi dal governo"

Il responsabile economico del Pd critica il governo sul tema degli incentivi alle imprese: "Copiamo gli altri Paesi di successo"

di Sandro Mantovani

La Piazza 2025, l'intervento di Antonio Misiani (Pd) dal palco di Ceglie Messapica

"In questo momento non c’è in campo una vera politica di sostegno alle imprese, come invece sarebbe necessario". Ad affermarlo dal palco dell'8a edizione della kermesse di Affaritaliani, è Antonio Misiani, responsabile economico del Partito Democratico.

"Stiamo attraversando una fase complicata, il rallentamento della nostra economia è evidente. I dazi peggioreranno la situazione, possiamo dire di rischiare grosso. Imprese e Pmi sono sottoposte a trasformazioni profonde e rapidissime come la digitalizzazione, che sta totalmente cambiando il modo di fare impresa", spiega.

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"Già dal prossimo anno", continua, "dal 2026, non ci saranno più programmi di incentivi per gli investimenti delle imprese. Fare l’imprenditore in Italia, spesso è un calvario quando si fa riferimento al rapporto con la Pa o con il sistema fiscale. Bisogna fare uno sforzo superiore", afferma Misiani.

"Dobbiamo aiutare le piccole imprese a fare un salto di qualità. Magari copiando altri Paesi che funzionano", prosegue. "Nessuno parla del fatto che negli ultimi 3 anni, i crediti delle banche alle piccole imprese si è ridotto del 21%. Agli imprenditori vengono chiuse le porte in faccia".