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La svolta di Italiafutura: “Ma non sarà un partito”


Dopo aver schierato “le sue donne e i suoi migliori uomini” per archiviare un ventennio di cui l’unico “risultato tangibile e’ stato il progressivo impoverimento del paese”, Italiafutura “che e’ nella politica ma – rivendica – al di fuori dei partiti e non e’ e non vuole essere la corrente di nessun partito”, riprende la sua ‘mission’ iniziale promuovendo il dibattito civile e politico sul futuro del paese nella consapevolezza di vivere in una stagione diversa, sotto molti punti di vista, una stagione costituente. Lo scrivono in un editoriale sul sito di Italiafutura Luca Cordero di Montezemolo e Nicola Rossi annunciando novita’ nei contenuti e nelle forme dell’impegno. Italiafutura dunque torna alla sua strada maestra: “Promuovere il dibattito civile e politico sul futuro del Paese dando voce a chi non si rassegna a contribuire alla vita pubblica solo il giorno delle elezioni. Quella che abbiamo davanti e’ pero’, per molti motivi una stagione costituente”, scrivono Cordero di Montezemolo e Rossi. “Alcune delle istituzioni e delle regole che il Paese si e’ dato oltre sessant’anni fa (come il nostro anacronistico bicameralismo) o solo pochi anni fa (come nel caso della sciagurata legge elettorale e del nostro sgangherato federalismo), mostrano la corda. Ma non si tratta solo di questo”.

Bisogna prendere atto dei cambiamenti intervenuti o che stanno intervenendo “intorno a noi, in Europa in primis, e dentro di noi. Gli italiani tornano, come sessant’anni fa ad emigrare ed emigrano soprattutto i giovani che rappresentano la nostra risorsa piu’ importante”. Cosi’, “assai piu’ che il presente e’ il futuro degli italiani oggi e’ a rischio. E oggi, assai piu’ di ieri, c’e’ bisogno che qualcuno, quotidianamente, ricordi agli italiani che e’ arrivato il momento di alzarsi e, in fretta, riprendere a camminare, anzi a correre per riconquistare quel benessere che ci sta scivolando fra le dita”. L’Italia, scrivono ancora, “e’ in grado di raggiungere risultati straordinari se solo le si consente di farlo. Se solo si evita di dare per scontato, come molti ormai fanno, o addirittura di auspicare un declino che farebbe comodo a pochi e che verrebbe pagato in primo luogo dai piu’ deboli”. “E questo e’ il compito che vogliamo darci, lo faremo innovando nei contenuti e nelle forme”. Quanto ai contenuti: “associando alle nostre priorita’ di intervento (dalle riforme istituzionali ai temi piu’ strettamente economici) specifiche iniziative in grado di produrre ricadute concrete”. Sul fronte delle forme “facendo della partecipazione diretta degli associati, dei cittadini e dei territori alle attivita’ dell’associazione il modo stesso di essere Italiafutura”. “Chi visitera’ questo sito e si iscrivera’ lo scoprira’ giorno dopo giorno”, concludono Luca Cordero di Montezemolo e Nicola Rossi.