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Salvini ad Affaritaliani.it: vogliamo le primarie, forse io in campo

TENSIONE FORZA ITALIA-LEGA – L’ex premier prenota la sua ricandidatura a Palazzo Chigi: “Non vedo nessun altro che possa esercitare una leadership in grado di unificare il mondo del Centrodestra”. Risponde Salvini su Affaritaliani.it: “Vogliamo le primarie, io forse in campo”. Ancora più duro il capogruppo del Carroccio alla Camera, Massimiliano Fedriga, che ad Affari afferma: “Berlusconi si candidi alle primarie. Non si può pensare di non confrontarsi con la gente perché si ha paura di perdere. Altrimenti vuol dire non essere un leader”

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

“Saranno i cittadini in tutta Italia a decidere chi sarà il candidato del Centrodestra, sempre se ci saranno un programma serio comune e la coalizione. La Lega vuole le primarie e anche io potrei essere in campo”. Matteo Salvini, interpellato da Affaritaliani.it, risponde così alle parole di Silvio Berlusconi (“Non vedo nessun altro che possa esercitare una leadership in grado di unificare il mondo del Centrodestra”.

“Chi è il leader di un ipotetico schieramento anti-renziano lo devono decidere la gente e le piazze, non si decide dentro una segreteria di partito o a Palazzo Grazioli. Berlusconi si candidi alle primarie. Ben venga”. Massimiliano Fedriga, capogruppo della Lega Nord alla Camera, intervistato da Affaritaliani.it, replica alle parole del leader di Forza Italia (“Non vedo nessun altro che possa esercitare una leadership in grado di unificare il mondo del Centrodestra”). Una sfida Berlusconi-Salvini? “Mi auguro che Salvini si candidi. E’ un dato oggettivo che lui è l’unica alternativa al renzismo”. Ma magari Berlusconi ha paura di perdere… “Se uno vuole fare la partita deve mettere in conto anche di perdere, non si può pensare di non confrontarsi con la gente perché si ha paura di perdere. Altrimenti vuol dire non essere un leader. Un leader ha il consenso della gente e non si autonomina leader”.

Pensate a una coalizione con Forza Italia e Fratelli d’Italia? “Non faremo un’alleanza come un’accozzaglia di partiti per cercare di vincere a tutti i costi. Chi vuol stare nel progetto della Lega è ben venuto e non è detto siano per forza queste siglie”, afferma Fedriga. Che aggiunge: “A tutti i grillini sia elettori sia attivisti delusi dal M5S facciamo una proposta alternativa al renzismo di cambiamento. Non chiudiamo le porte a nessuno ma vogliamo patti chiari fin dall’inizio. Vogliamo vincere per governare bene e non per occupare delle poltrone il giorno dopo le elezioni. Non ci interessa”.