Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Enrico Letta: “Priorità al taglio delle tasse sul lavoro”

Enrico Letta: “Priorità al taglio delle tasse sul lavoro”

 

 

letta camera (3)

L’obiettivo del governo e’ realizzare un piano nazionale sull’occupazione con l’obiettivo “di far scendere la disoccupazione giovanile nei prossimi anni, possibilmente sotto il 30%“. A spiegarlo dal palco del festival dell’Economia di Trento il premier Enrico Letta, secondo cui “il 38% e’ inaccettabile”.

Se avessi la bacchetta magica per fare una cosa sarebbe far calare il drammatico dato sulla disoccupazione giovanile. Se facciamo questo c’e’ speranza per il futuro e fa si’ che anche le famiglie ritrovino fiducia”, ha detto. La priorita’ e’ “abbassare la disoccupazione e far costare meno il lavoro nel nostro paese”.

Intervistato sul palco del festival dell‘Economia ha sottolineato che “la priorita’ assoluta e’ abbassare le tasse sul lavoro per far lavorare di piu’ le persone”. “Faremo le scelte giuste, mantenendo gli impegni”, ha sottolineato, rimarcando “che non ci puo’ piu’ indebitare” e ricordando che “l’Italia spende il 5% del suo pil per pagare i debiti del passato”.

VERTICE UE “Ho intenzione di andare al vertice del 27-28 giugno dell’Unione Europea, dopo aver gia’ ottenuto che si occupi del tema della disoccupazione giovanile, dicendo che ci devono essere misure concrete, applicabili gia’ dai prossimi mesi, con soldi europei in piu’ e ogni paese libero di fare le sue scelte”. L’Ue deve riformarsi in 18-24 mesi, diventando uno “strumento di democrazia della globalizzazione, di una sovranita’ condivisa” e da questo punto di vista “la scadenza elettorale dell’anno prossimo e’ la piu’ importante della sua storia”.

A spiegarlo, da Trento, il premier Enrico Letta. “Vivo con una certa preoccupazione questa fase della vita europea, perche’ vedo uno scollamento fra la percezione del cittadino europeo e la percezione delle leadership europee e della capacita’ di dare risposte alle preoccupazioni”, ha spiegato.

L’ultima elezione del Presidente della Repubblica mostra “la fatica” della nostra democrazia e l’opinione del premier, Enrico Letta, e’ che “non potremmo piu’ eleggere il presidente della Repubblica con quella modalita’”. “Quella settimana di meta’ aprile e’ stata una settimana drammatica per la nostra democrazia”, ha aggiunto parlando dei giorni che hanno portato alla rielezione di Giorgio Napolitano al Quirinale.