
L’ex viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco, non vuole saperne di andare in pensione. Così risponde picche al rettore della Sapienza che con una “garbata lettera” lo aveva invitato a farsi da parte andando in pensione. Niente da fare.
Rimasto con la sola poltrona dell’università, il 71enne si è visto recapitare, il 21 giugno scorso, una nota del rettore Luigi Frati, con cui gli veniva comunicato il “collocamento a riposo” a partire dal 1 luglio. Visco, come racconta La Notizia, ha impugnato il provvedimento del rettore davanti al Tar del Lazio e il giudice Franco Bianchi non ha perso tempo, sospendendo l’atto che mandava a casa l’economista. Il ricorso dovrà essere discusso il prossimo 17 luglio. Il ricorso verrà discusso sia con l’ateneo ma anche con il Ministero della ricerca e dell’Università guidato dalla sua collega Maria Chiara Carrozza.
