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Liste d’attesa, Schillaci: “Miglioramenti in corso ma resta un nodo sul 20% delle prestazioni”

Il ministro della Salute fa ilo punto sullo stato della sanità italiana, a partire dal tema delle liste d’attesa

Liste d’attesa, Schillaci: “Miglioramenti in corso ma resta un nodo sul 20% delle prestazioni”

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha illustrato a Unomattina lo stato della sanità italiana, a partire dal tema delle liste d’attesa, che resta una delle principali criticità del sistema. Secondo il ministro, la legge sulle liste d’attesa sta producendo risultati positivi dove viene applicata: oggi l’81% delle visite specialistiche viene erogato nei tempi previsti e si registra un miglioramento rispetto allo scorso anno. Tuttavia, ha sottolineato Schillaci, resta ancora un 20% di prestazioni che non viene garantito nei tempi richiesti e su cui è necessario intervenire.

Il ministro ha anche richiamato il tema dell’appropriatezza delle prescrizioni, spiegando che quasi un esame su cinque sarebbe non necessario. Gli esami inutili, ha affermato, contribuiscono ad appesantire il sistema sanitario e ad allungare le liste d’attesa. Per questo il ministero sta lavorando, insieme all’Istituto Superiore di Sanità, a nuove linee guida e buone pratiche cliniche, con l’obiettivo di aiutare i medici a prescrivere solo ciò che serve e garantire ai cittadini un accesso più rapido alle cure.

Schillaci ha inoltre ribadito che non si intende sottrarre prestazioni ai cittadini, ma assicurare che chi ha realmente bisogno possa riceverle nei tempi corretti, rafforzando al tempo stesso la tutela dei medici nelle loro decisioni professionali.

Infine, il ministro ha annunciato il potenziamento di percorsi dedicati per i pazienti più fragili, che non dovranno dipendere dai sistemi ordinari di prenotazione, ma essere presi in carico direttamente dalle strutture sanitarie. L’obiettivo, ha concluso, è rendere il Servizio sanitario nazionale più efficiente, equo e vicino ai bisogni dei cittadini.