Gentile Beppe Grillo, ma non prova un minimo di imbarazzo ad aver detto quello che ha detto ieri di fronte ad una selva di microfoni in mano a giovani professionisti che stavano facendo il proprio lavoro?
‘ Ma non provate vergogna a lavorare per 10 euro a pezzo?’
Certo che non provano vergogna, anche se la devono rincorrere a destra e a manca, la devono aspettare per ore davanti al cancello di casa sua o dietro le dune della sua villa al mare, o su qualche spiaggia dove giustamente va a riposarsi in estate.
Provano solo un minimo di ‘rottura di palle’ a dover seguire qualcuno che ha deciso di cancellare la parola democrazia, la parola educazione e la frase ‘rispetto per gli altri’.
M5S si sta liquefacendo. Le sembra normale?
Ma pensa sia normale, di questi tempi, voler fare il padre padrone di un partito/movimento dove l’ultima parola deve essere la sua?
Le sembra normale decidere di cancellare un candidato votato, come successe a Genova, perché a Lei non suonava bene?
Le sembra normale mettere una penale sui candidati che entrano nel movimento per costringerli a non tradirla politicamente, anche e soprattutto se si accorgono di essere entrati in uno strano guazzabuglio dove esiste la sola voce del ‘ lider maximo’ cioè Lei?
Le sembra pure normale contrastare la decisione di un giudice in Sicilia per le sue regionarie?
Molti in questi anni hanno pensato che la soluzione a tutti i guasti della politica venisse dal suo movimento e che bastasse lanciare periodicamente il suo ‘vaffa day’ per calmare i mercati, ridurre lo spread e pure il debito italiano, bloccare i migranti a casa loro, risolvere l’eterno problema del far pagare le tasse agli italiani.
M5S si sta liquefacendo. Gli italiani hanno qualche dubbio.
A questi molti italiani qualche dubbio adesso è venuto.
Hanno cominciato a vedere all’opera non solo Lei, ma pure i suoi uomini: con tutto il rispetto Virginia Raggi a Roma purtroppo ha rappresentato un boomerang quasi mortale. La città è preda di topi, gabbiani , qualche cinghiale, un pò di stupratori, mezzi di trasporto e sporcizia da paese indiano.
E adesso il top del senso del ridicolo con le primarie bulgare dove 7/8 piccoli e impavidi sconosciuti competono con il suo ‘gigante’ Luigi Di Maio.
Impressione, ma solo un’impressione, e non ce ne voglia (anche se lavoriamo a 10 euro al giorno), che il suo movimento sia seguendo il percorso del sangue di San Gennaro e , lentamente, ma inesorabilmente , si stia liquefando.
Vedendo la selva dei microfoni attorno alla testa riccioluta del leader pentastellato Beppe Grillo verrebbe a chiedersi perchè tanti colleghi giovani debbano subire lo smacco di sentirsi dire ‘ ma non provate vergogna a lavorare anche per 10 euro a pezzo’.

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Gentile Beppe Grillo, ma non prova un minimo di imbarazzo ad aver detto quello che ha detto ieri di fronte ad una selva di microfoni in mano a giovani professionisti che stavano facendo il proprio lavoro?
