“Vogliamo ottenere un milione di iscritti sulla piattaforma Rousseau. In una delle prime dichiarazioni dopo il voto del 4 marzo, Luigi Di Maio ha detto che ‘non si può fermare il vento con le mani’. Il MoVimento 5 Stelle, infatti, è un vento inarrestabile che continuerà a crescere, perché appartiene al futuro. I cittadini chiedono una vera democrazia, esprimono direttamente la loro voce e non sono più ostacolati dall’establishment“. Così Davide Casaleggio in un lungo intervento sul Washington Post rilanciato dal blog delle Stelle.
“Il MoVimento 5 Stelle, fondato nel 2009 – scrive il presidente dell’associazione Rousseau – ha raggiunto un successo storico tra le democrazie occidentali grazie all’utilizzo di Internet. Il MoVimento è oggi la prima grande compagine politica digitale al mondo. È nato e cresciuto in Rete, sostenuto esclusivamente dalle donazioni dei comuni cittadini. I suoi obiettivi sono definiti dai cittadini, non dai vecchi partiti moribondi, con la missione di porre fine alla corruzione, combattere l’evasione fiscale, ridurre le tasse, proteggere l’ambiente, migliorare l’istruzione e accelerare l’innovazione”. Per Casaleggio, “la nostra esperienza è la prova di come la Rete abbia reso obsoleti e diseconomici i partiti e più in generale i precedenti modelli organizzativi”.
Dopo essersi soffermato sulla piattaforma Rousseau, “che ha permesso il successo del MoVimento 5 Stelle”, e che “consente ai cittadini di partecipare alla vita politica, il figlio del cofondatore del M5S rivendica come “la democrazia diretta, resa possibile dalla Rete”, abbia “dato una nuova centralità del cittadino nella società. Le organizzazioni politiche e sociali attuali saranno destrutturate, alcune sono destinate a scomparire. La democrazia rappresentativa, quella per delega, sta perdendo via via significato. E ciò è possibile grazie alla Rete”.
“Alle ultime parlamentarie – spiega Casaleggio – abbiamo registrato 40mila preferenze su un totale di circa 8mila candidati. Da lì arrivano gli oltre 330 parlamentari eletti col voto del 4 marzo scorso, che fanno del MoVimento 5 Stelle la prima formazione politica del Paese”. Dopo aver descritto alcune opzioni offerte dalla piattaforma del M5S -dai servizi di e-learning alle proposte legislative presentate in Parlamento, Casaleggio promette che “Rousseau non si fermerà qui. Stiamo già lavorando a nuovi progetti. Uno su tutti – indica il presidente dell’Associazione – quello di applicare tecnologie di blockchain al voto: ciò consentirà una certificazione distribuita di tutte le votazioni online e un meccanismo di voto più solido. Ma immaginiamo anche un percorso di selezione meritocratico attraverso la Rousseau Open Academy che ci assicura di schierare candidati di altissima qualità. L’Accademia si propone di educare alla cittadinanza digitale in tutta Italia attraverso corsi sul territorio e online”.
(Segue…)
*BRPAGE*
“Il nostro obiettivo vola alto: vogliamo ottenere un milione di iscritti. La stella polare del MoVimento è la partecipazione dei suoi iscritti. Sono loro a determinare le decisioni più importanti che il MoVimento deve prendere e la direzione che prenderà in futuro. Il nostro slogan – ‘Partecipa, scegli, cambia’ – è garanzia di successo. E la nostra speranza è quella di fornire un modello per il rinnovamento della democrazia ovunque, restituendola ai cittadini”, conclude Casaleggio.
DAL VOTO AI 16ENNI ALLO STOP AI CACCIA, GLI OBIETTIVI DEL THINK TANK DI CASALEGGIO
Dal voto ai 16enni all’abolizione della caccia, dalla mobilità elettrica in città alle misure a sostegno dell’imprenditoria giovanile: questi alcuni degli obiettivi che l’Associazione Gianroberto Casaleggio si è prefissata e sui quali i partecipanti alla cena romana che ieri sera si è tenuta all’Hotel Atlante Star (costo 60 euro) si sono espressi con un sondaggio per decidere i tre punti prioritari.
“Cittadinanza digitale: costruire i diritti e doveri della nuova cittadinanza digitale che sta arrivando. Mobilità elettrica, condivisa e autonoma in città: rimettere le persone al centro delle città e non più le macchine. Energia rinnovabile al 50% entro il 2030 in Italia: utilizzare le fonti di energia per un Paese sostenibile. Voti ai 16enni: chi è grande abbastanza per lavorare può anche votare”, si legge nella scheda distribuita ai commensali. Tra gli altri obiettivi: “Formazione del Paese sul digitale: creare le competenze nel Paese per essere protagonisti del futuro in arrivo. Tutela del reddito degli individui: tutelare l’individuo nell’arco della sua vita professionale, anche in ottica di welfare. Abolizione della caccia: lo sport non può comportare la morte di esseri viventi”.
E ancora: “Vivere nel mondo in modo sostenibile: utilizzare le risorse del mondo solo se possono essere rigenerate. Promuovere l’imprenditoria giovanile: creare le condizioni per la nuova impresa giovane del Paese. Un Paese a misura di bambino: ripensare le città e i luoghi di aggregazione a misura di bambino: aree verdi, no inquinamento, zone pedonali, massima sicurezza”.
A fare gli onori di casa è stato Davide Casaleggio, che durante la cena – alla quale hanno preso parte anche il leader M5S Luigi Di Maio e altri parlamentari 5 Stelle – ha detto: “L’anno scorso abbiamo creato quest’associazione con lo scopo di creare un evento a un anno dalla morte di mio padre per partire dalle sue idee e costruirci sopra il futuro. Oggi l’associazione deve darsi delle fondamenta, ecco perché abbiamo cercato di definire un manifesto di 10 punti che si ispira a un manifesto realizzato da mio padre per webegg. Un manifesto su alcuni punti di partenza per l’associazione, ma d’altra parte ci dobbiamo dare degli obiettivi raggiungibili, e volevo deciderli con voi questa sera”.
Tra i 10 punti che compongono il manifesto dei valori (già presentato nel corso della cena organizzata il mese scorso a Milano), “la rete è un diritto: è libertà di espressione e il diritto di accesso alla rete deve essere preservato. La nuova cittadinanza è digitale”, “la natura si rispetta” e “il fine ultimo è la vita”.


