Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » M5s, Casaleggio si offre ai nemici. “La piattaforma Rousseau? Disponibile”

M5s, Casaleggio si offre ai nemici. “La piattaforma Rousseau? Disponibile”

La sua vice, Enrica Sabatini: “Il direttorio a 5 resta”. Oggi il lancio del manifesto dei ribelli: “ControVento” per andare alla conta

M5s, Casaleggio si offre ai nemici. “La piattaforma Rousseau? Disponibile”
grillo casaleggio ape

M5s, Casaleggio si offre ai nemici. “La piattaforma Rousseau? Disponibile”

La guerra all’interno del M5s è senza esclusione di colpi. Se da una parte Grillo e Conte studiano il nuovo statuto per stravolgere le regole attuali e far nascere un nuovo partito che guardi al futuro che si chiamerà “Movimento2050”. Dall’altra parte Davide Casaleggio raduna i ribelli e vuole andare alla conta, presentando il nuovo manifesto “ControVento”. Per molti considerato un atto ostile. La vice del proprietario della piattaforma Rousseau spiega l’iniziativa. “È un insieme di principi, valori e regole – dice Enrica Sabatini – che definiscono lo spazio di azione col quale poter esercitare pienamente quel ruolo di garanzia che la base di iscritti ci chiede a gran voce da anni. Se oggi, con grande impegno, siamo riusciti a costruire un’infrastruttura tecnologica riconosciuta tra le migliori al mondo, dobbiamo essere lucidi nel dirci che l’esperienza di partecipazione va migliorata”.

“Rousseau – prosegue Sabatini – non è uno strumento che accendi o spegni quando ti serve, ma un modello di partecipazione che ha raggiunto piena maturazione. Se si vuole un percorso solido insieme, va rispettato, riconosciuto e utilizzato in quanto tale. Negli anni siamo stati contattati più volte da organizzazioni politiche, specie internazionali, che attribuiscono un rilevante valore a Rousseau. Oggi siamo pronti a mettere la nostra esperienza a disposizione di altre forze politiche che vogliano costruire architetture digitali della partecipazione e permettere ai cittadini un reale e attivo esercizio dei diritti di cittadinanza digitale”. Nessuna apertura sulla modifica del direttorio a 5. “Per qualsiasi cambiamento bisogna modificare lo statuto. Conte leader? Voglio leggere il progetto”.