Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
“La riforma del lavoro bisogna farla anche discutendo con i sindacati, che non possono essere rottamati. Ma la Cgil non può dire che il premier è la Thatcher”. Emanuele Macaluso, storico dirigente del Pci, analizza con Affaritaliani.it lo scontro in atto sul Job Act. Chi vincerà tra il segretario del Pd e Bersani? “Renzi, perché ha la maggioranza degli elettori e del partito”.
Sul lavoro chi ha ragione, Renzi o la Camusso?
“Non hanno ragione né l’uno né l’altro”.
Perché?
“La riforma è necessaria però bisogna farla anche discutendo con i sindacati, che non possono essere rottamati”.
E i sindacati?
“Non possono pensare e dire che Renzi è la Thatcher e non discutere. Se non finisce questo modo di fare politica non si va da nessuna parte. Penso che bisogna modificare il mercato del lavoro ma con una discussione con tutti i sindacati”.
Il governo è a rischio su questo argomento?
“Non penso, non ci sono alternative a questo governo. L’alternativa sono le elezioni e quindi non mi pare”.
Il Pd è a rischio scissione?
“No. Non ci sarà nessuna scissione. Ci sarà un duro confronto”.
Chi vincerà il confronto, Renzi o Bersani?
“Renzi. Perché ha la maggioranza degli elettori e del partito. Io sono un esterno ma capisco che Renzi ha la maggioranza”.
