Macron punta ancora su Draghi, asse Italia-Francia per la Nato
Mentre nel centrodestra si discute sulla formazione del nuovo governo, con la futura premier Giorgia Meloni impegnata nel far quadrare i conti senza scontentare troppo gli alleati Salvini e Berlusconi, in Francia Draghi va a cena da Macron, ufficialmente per il suo congedo da presidente del Consiglio, ma in realtà – si legge su Repubblica – per quell’incontro all’Eliseo ci sarebbe ben altro significato. A Parigi molti pensano che l’alto profilo istituzionale dell’ex banchiere sia un’importante risorsa per eventuali incarichi internazionali. Il nuovo segretario generale della Nato, che sarà nominato a giugno, è una delle opzioni evocate nell’entourage di Macron (anche se è chiaro che dovrebbe essere una candidatura non solo francese).
Solo più avanti – prosegue Repubblica – si aprirà la partita dei vertici europei. Anche se il premier continua a mostrarsi, assicura chi gli ha parlato, non interessato ad alcun incarico. Macron, qualche giorno fa, al vertice Ue di Praga aveva fatto un elogio pubblico a Draghi: “Voglio dire quanto sono stato felice di collaborare ogni giorno con il mio amico Draghi. Gli devo molto, è una grande opportunità per l’Italia e l’Europa il fatto che sia stato in carica”. Questa premessa spiega perché alla vigilia dell’incontro non trapeli alcuna agenda ufficiale e perché sia a Palazzo Chigi che all’Eliseo siano convinti che difficilmente al termine della cena se ne saprà qualcosa.



