Politica
Manovra - Bombardieri: ‘Fisco, pensioni (tornare a opzione donna in forma originale), sanità, serve cambiare’ - Marchesini (Confindustria), 'per crescita occorre più coraggio'
Manovra: Bombardieri, ‘Uil coerente con proprie posizioni’

Manovra: Bombardieri, ‘tornare a Opzione Donna in sua forma originale’
“Le scelte del governo fatte sulle pensioni sono sbagliate. Abbiamo per la prima una Presidente del Consiglio donna e la prima cosa che ha fatto è stata cancellare Opzione Donna. Noi chiediamo che si ritorni a Opzione Donna nella sua scrittura originale”. Lo dice il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri intervenendo sul palco della manifestazione ‘La Uil per cambiare e migliorare la manovra’ al teatro Brancaccio di Roma.
Manovra: Bombardieri, ‘fisco, pensioni, sanità, serve cambiare’
Fisco, contratti, sanità, pensioni, stato sociale. Questi i temi al centro della manifestazione organizzata in queste ore dalla Uil sulla manovra, al Teatro Brancaccio di Roma. “La giornata di oggi serve a far sentire al governo la necessità di cambiare. Siamo qui con delegati e delegati di tutta Italia per chiedere al governo di cambiare, e per insistere sulle cose che abbiamo chiesto”. Lo dice il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri parlando con i cronisti a margine della manifestazione organizzata dal sindacato al teatro Brancaccio di Roma.
Dal ruolo dei contratti “che - ricorda il leader della Uil - nel corso degli ultimi anni sono stati messi in discussione" al tema della detassazione: “Siamo ben coscienti della discussione che sta avvenendo anche all’interno della maggioranza sulla gestione delle risorse, ma noi insistiamo sulla necessità di arrivare a 40.000 euro come tetto di detassazione degli aumenti contrattuali e di allargare la platea a due contratti importanti: commercio e ovviamente metalmeccanici”, dice Bombardieri.
Dal fisco (“in questo Paese si continua ad avere l’idea che chi paga le tasse è un fesso e noi non lo possiamo accettare”), alla sanità su cui il numero uno della Uil ricorda “6 milioni di persone che non si curano per le liste di attesa e problemi economici”, fino al “problema delle pensioni”. E poi “vorremmo poi porre al governo il tema di una discussione non fatta durante la Manovra ma durante l’anno”, sottolinea Bombardieri.
Manovra: Bombardieri, ‘Uil coerente con proprie posizioni’
“La Uil non si è 'staccata' ma ha tenuto una posizione coerente con quello che ha sostenuto nel corso degli ultimi anni”. Lo dice il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri parlando con i cronisti a margine della manifestazione organizzata dal sindacato al teatro Brancaccio di Roma.
"Per due anni il governo ci ha presentato una manovra dicendo ‘prendere o lasciare’ e noi abbiamo lasciato e fatto lo sciopero generale; in questa occasione il governo ci ha chiesto di fare delle proposte. Abbiamo chiesto di intervenire sulla detassazione degli aumenti contrattuali - dice Bombardieri- e su 18 miliardi 2 sono stati destinati alla detassazione degli aumenti contrattuali e all’incremento delle risorse per il pubblico impiego”. “Prendiamo atto di questo risultato, lo portiamo a casa e lo esaltiamo, ovviamente pronti a continuare le nostre battaglie”, sottolinea.
Manovra: Marchesini (Confindustria), 'per crescita occorre più coraggio'
“L'ultimo incontro a Palazzo Chigi, l'abbiamo avuto giovedì pomeriggio”, ha detto, riguardo alla Manovra, il vicepresidente di Confindustria, Maurizio Marchesini, a margine del suo intervento agli Stati Generali della Ripartenza a Bologna. “Stiamo dicendo chiaramente che per la crescita occorre di più – ha proseguito il vicepresidente – Occorre avere un pochino più di coraggio, fare di più, ma soprattutto occorre stabilità. Fare un provvedimento come l'iperammortamento ma solo per un anno non serve a nulla, perché le imprese hanno bisogno di progetti almeno triennali”. “Se vogliamo tirare fuori dai cassetti i progetti, devono avere una prospettiva un po' più lunga”, ha aggiunto Marchesini.
