Un cambiamento notevole della politica della Lega Nord c’è stato ieri quando il suo segretario Matteo Salvini ha annunciato che è giusto erogare fondi per gli investimenti infrastrutturali al sud.
Detta solo un anno fa questa frase avrebbe fatto rizzare letteralmente i capelli ai leghisti doc, ma questa apertura significa che la Lega sta finalmente cambiando e non è più concentrata sul nord, ma cerca di dare concreta attuazione al progetto di espansione al sud.
Immaginiamo che Bossi non sia affatto d’accordo con questo nuovo corso ed anzi queste affermazioni alimenteranno una nuova polemica tra il vecchio e il nuovo leader, ma le elezioni si stanno avvicinando e Salvini prepara li terreno elettorale nella nuova veste.
Ora deve cercare di compensare la perdita di voti a nord con un guadagno di voti a sud: una impresa difficile ma l’unica possibile per uscire dal suo stato gregario ed aspirare a guidare il centro – destra nazionale.
L’altro punto su cui ci si aspetta un ammorbidimento dei toni è quello del sovranismo, soprattutto alla luce della sconfitta della Le Pen e del lepensimo. Per guidare la coalizione è necessaria una visione più ampia e meno settaria che tenga conto anche dei valori liberali espressi da Forza Italia.

