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Meritocrazia e magistratura, connubio possibile?

Il Forum della Meritocrazia, associazione che si pone come obiettivo l’affermazione del Merito in ogni espressione della società, dà appuntamento il 12 giugno all’incontro “Meritocrazia e Magistratura: impresa possibile?”

L’Associazione presieduta da Claudio Ceper continua nella sua missione di diffusione della cultura del merito e lo fa mettendo al centro personaggi che hanno fatto scelte coraggiose e concrete, che hanno saputo valorizzare merito e talento. Ospite della serata è Mario Barbuto, Presidente della Corte d’Appello di Torino, esempio di eccellenza italiana che ha saputo coltivare il “seme del merito” nella nostra magistratura, riducendo in sette anni di operato i tempi delle cause civili, azzerando l’arretrato della Corte d’Appello di Torino.

“Giustizia civile, magistratura e sistema giudiziario – afferma Claudio Ceper, presidente del Forum della Meritocrazia – sono temi che continuano a far discutere. È impellente, anche nell’ambito della magistratura, la necessità di una nuova classe dirigente che sappia guidare e motivare il sistema, alloscopo di fornire un miglior servizio ai propri cittadini. Per testimoniare questo cambiamento, abbiamo v oluto presentare l’operato e le scelte di Mario Barbuto, il Magistrato, nato a Taranto nel 1942 ed in magistratura dal 1967, che ha saputo mettere in atto la meritocrazia , intesa come costruzione di una nuova classe dirigente pubblica eccellente”.

I principi utilizzati da Barbuto per realizzare il suo progetto di efficienza riprendono il modello anglosassone messo in atto da Tony Blair per ottimizzare il servizio pubblico inglese. I miglioramenti sono riassumibili nell’acronimo SMART. S come «specifici» (la riduzione dei tempi della giustizia civile). M come «misurabili» (90 per cento delle cause risolte entro tre anni). A come «achievable» (realizzabili), T come «time limited» (con dei limiti di tempo: i sette anni).

La sfida, al centro del dibattito, sarà capire come è possibile applicare questo metodo virtuoso nei diversi ambiti della società pubblica e civile in Italia.

L’appuntamento è il 12 giugno alle 20.00 al Roy Restaurant di via Benvenuto Cellini 2 a Milano. Nel corso della cena intervengono anche il Presidente del Forum della Meritocrazia Claudio Ceper e il Direttore Generale Mirko Odepemko.

Forum della Meritocrazia – Associazione che capitalizza le esperienze e l’impegno delle Associazioni People in Touch e Connect Club dei Talenti. Presidente Onorario è Roger Abravanel, uno dei più noti consulenti italiani, per 35 anni in McKinsey, editorialista del Corriere della Sera e membro dei CDA di Luxottica e BNL. Il Forum della Meritocrazia ha come mission quella di promuovere il valore della Meritocrazia in un Paese, come l’Italia, dove molti pensano che vi siano spesso persone non qualificate o inadatte per la posizione che occupano e dove i più meritevoli non riescono a raggiungere i loro obiettivi professionali perché non inserite in logiche clientelari o nepotistiche.