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Nucleare, Pichetto Fratin accelera a Parigi: “L’Italia aderisce all’impegno per triplicare la capacità globale”

Il ministro dell’Ambiente lancia il piano nucleare: 16 GW entro il 2050 per garantire stabilità elettrica e decarbonizzazione

Nucleare, Pichetto Fratin accelera a Parigi: “L’Italia aderisce all’impegno per triplicare la capacità globale”
Ministro Fratin

Pichetto Fratin annuncia la svolta: “L’Italia torna al nucleare per decarbonizzare il Paese”

“L’Italia ha deciso di aderire all’impegno per triplicare la capacità nucleare globale“. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel suo intervento al vertice sull’energia nucleare in corso a Parigi.

“L’Italia sta affrontando con realismo e responsabilità la possibilità di reintrodurre la produzione di energia nucleare nel proprio mix energetico – spiega – Nel 2023 abbiamo istituito la Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile, che ha riunito le migliori competenze tecnico-scientifiche del Paese, consentendo di integrare, per la prima volta, lo scenario nucleare nel Piano Nazionale integrato per l’Energia e il Clima. Le ipotesi elaborate prevedono, entro il 2050, una capacità installata tra 8 e 16 GW, con una copertura potenziale della domanda elettrica compresa tra l’11% e il 22%”.

“In un sistema sempre più elettrificato – tra industria, mobilità, data center e intelligenza artificiale – il nucleare può contribuire alla decarbonizzazione, alla stabilità della rete e alla sicurezza degli approvvigionamenti – prosegue – Sul piano normativo, a ottobre scorso, abbiamo presentato al Parlamento una proposta di legge delega sull’energia nucleare sostenibile, oggi in discussione, che definirà quadro di programmazione nazionale, governance, rafforzamento dell’autorità di sicurezza e disciplina dell’intero ciclo di vita, inclusa la gestione dei rifiuti. Abbiamo scelto di costruire prima un quadro regolatorio chiaro e credibile e assumere successivamente decisioni industriali”.

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