Palazzi & potere
Partito della Nazione: Mediaset o morte!
Senza la disponibilità dei canali mediaset, Renzi non è disponibile ad imbarcare Berlusconi nel nascituro partito
Il partito della nazione si farà o non si farà? Al momento ancora non è dato sapere ma una cosa è sicura: dipenderà tutto dall'esito del referendum e se Renzi vincerà scioglierà ogni riserva e spingerà col piede sull'accelleratore del progetto. E per Renzi, che ne avrebbe già parlato nei suoi conciliaboli con gli amici storici, sarebbe imprescindibile l'accordo con le televisioni del Cavaliere, ovvero con Mediaset per far nascere e consolidare il futuro PDN. Renzi sa benissimo l'importanza di avere una corazzata mediatica come Mediaset al proprio fianco, schierata "senza se e senza ma" come potrebbe accadere dopo un accordo col cavaliere o con i fedelissimi Letta e Confalonieri (colloqui sono in corso). Mai sarebbe possibile fare altrettanto con la Rai o con de Benedetti, viste dal fiorentino come realtà molto più autonome e indipendenti dalle proprietà pubbliche o private che siano. Renzi, infatti, continua a fidarsi molto più di Berlusconi e dei suoi che non di de Benedetti e del Pd, ritenuti troppo autonomi nei giudizi e quindi poco affidabili.E proprio Mediaset sarebbe il pedaggio da pagare da parte del Cavaliere per entrare a testa alta nel nascituro Partito della Nazione; mettere a disposizione tutta la potenza mediatica dei suoi canali TV a favore del toscano (in parte peraltro già sta avvenendo).
D'altra parte non è più un mistero per nessuno che la politica preferita e praticata da Renzi sia "tendenzialmente" di centro-destra e certamente in futuro avrebbe molti meno problemi con Berlusconi che con de Benedetti, il quale un domani, come anche la Rai, potrebbe tornare a spostarsi su lidi più "sinistri"...