Tria? Con questa pressione il ministro potrebbe lasciare - Affaritaliani.it

Palazzi & potere

Tria? Con questa pressione il ministro potrebbe lasciare

Tria reggerà l'enorme pressione da parte della politica?

A Tria viene rimproverato di essere un corpo estraneo. Un alieno al quale chissà come è stato attribuito il potere di decidere se e quando si potranno realizzare le promesse del contratto di governo su tasse, pensioni e reddito di cittadinanza. Lo stato d' animo condiviso ai vertici di Lega e Cinquestelle è che il ministro non vuole fare squadra, non svela mai fino in fondo le proprie intenzioni, scrive la Stampa. Inoltre è privo di staff, «non sappiamo nemmeno come comunicare con lui», è il refrain dei colleghi di governo. 

Dietro alla sua figura bonaria, che un po' rammenta l' indimenticato ragionier Filini, i grillini cominciano a intravvedere la sagoma di tutto quanto maggiormente li inquieta: Europa, agenzie di rating, fondi di investimento. «Prende gli ordini direttamente da Draghi», è il capo di imputazione. Di Maio resta sotto sotto convinto che l' uomo di Via XX Settembre abbia provato a sabotare il suo Decreto dignità.Quanto alla Lega, negano di avere mai designato Tria, a indicarlo «fu Savona», tengono a puntualizzare adesso.