A- A+
Politica


Una Chiesa in travaglio in un mondo, in crisi economica e sociale, che ha bisogno di risorse come "lotta, resurrezione e speranza", e deve "capire il ruolo importante della donna". Sono le parole chiave usate per l'omelia della messa di Ferragosto, a Castel Gandolfo, da papa Bergoglio. "Il brano dell'Apocalisse - ha spiegato Francesco - presenta la visione della lotta tra la donna e il drago. La figura della donna, che rappresenta la Chiesa, è da una parte gloriosa, trionfante, e dall'altra ancora in travaglio. Così, in effetti, è la Chiesa" con il perenne "conflitto" tra Dio e il maligno, "il nemico di sempre".

La speranza, ha sottolineato Papa Francesco, "è la virtù di chi, sperimentando il conflitto, la lotta quotidiana tra la vita e la morte, tra il bene e il male, crede nella Resurrezione di cristo, nella vittoria dell'Amore".

E ammonisce la Chiesa sul dovere di riconoscere l'importante ruolo della ruolo della donna. "Anche Maria - ha aggiunto papa Francesco - in un certo senso, condivide questa duplice condizione" e "ci accompagna, lotta con noi, sostiene i cristiani nel combattimento contro le forze del male. Ha conosciuto il martirio della croce: la Passione del Figlio l'ha vissuta fino in fondo nell'anima. E' stata pienamente unita a Lui nella morte, e per questo le è stato dato il dono della risurrezione. Cristo è la primizia dei risorti, e Maria è la primizia dei redenti, la prima di 'quelli che sono di Cristo'", ha concluso Bergoglio.

Poi, rivolgendosi ai fedeli presenti nella piazza di Castel Gandolfo per assistere alla messa dell'Assunzione ha chiesto, con il suo fare da parroco cui ci ha ormai abituati: "Ma voi lo pregate il Rosario?". E alla risposta affermativa della folla ha insistito: "Ma non lo so! Sicuro?".

A due giorni dal suo incontro con le nazionali di calcio italiana e argentina, Bergoglio definisce "agonistica" la dimensione della preghiera mediante il rosario, cioè "di lotta perché sostiene nella battaglia contro il maligno e i suoi complici".

Prima di celebrare la messa ha visitato il monastero di clausura di Clarisse di Albano. E, come dice a Radio Vaticana la madre vicaria Suor Maria Concetta, avrebbe raccontato una "storiella" che ha fatto sorridere tutti:  "Maria sta all'interno della porta del Paradiso; San Pietro non sempre apre la porta quando arrivano i peccatori e allora Maria soffre un pò, però rimane lì. E la notte, quando si chiudono le porte del Paradiso, quando nessuno vede e nessuno sente, Maria apre la porta del Paradiso e fa entrare tutti".

Con l'Angelus il Papa rivolge un pensiero ai sanguinosi scontri in Egitto: "Preghiamo insieme per la pace, il dialogo e la riconciliazione in quella cara terra e nel mondo intero".
 

Tags:
papa

i più visti

casa, immobiliare
motori
Alfa Romeo: Räikkönen certifica la “Giulia GTA”

Alfa Romeo: Räikkönen certifica la “Giulia GTA”


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.