Alla fine è ufficiale, Francesca Pascale diventa “convivente” di Silvio Berlusconi. La 28enne, insomma, si “allarga” e trasferisce la sua residenza in via del Plebiscito, nella Capitale. Analogo “movimento” anagrafico aveva fatto Berlusconi, che aveva trasferito la sua residenza proprio mentre scadevano i termini per la scelta vista la condanna in arrivo. Alcuni interpretano la scelta della compagna di Berlusconi come una mossa per replicare agli attacchi dell’attrice bulgara Michelle Bonev, che ha dichiarato di aver avuto una relazione con lei. Intanto, il finanziere Tarak Ben Ammar, a Radio 24, intervistato da Gianni Minoli, alla domanda su quale fosse il più grande errore commesso dal suo amico Silvio ha risposto: “Aver divorziato da Veronica”. Una dichiarazione che di certo non farà piacere a Francesca Pascale. E che starebbe provocando già fibrillazioni a Palazzo Grazioli. Anche perché la Pascale, secondo indiscrezioni, potrebbe diventare davvero sua moglie, in primavera. Rumors di Palazzo raccontano però di una grande prudenza soprattutto dei consiglieri del Cavaliere, che gli avrebbero consigliato di stilare un rigido contratto prematrimoniale, sul modello di quelli dei vip americani. Lei, ovviamente, abbozza, e secondo Emilio Fede avrebbe già dichiarato che è pronta a rinunciare completamente al patrimonio del fidanzato.Tarak Ben Ammar ha poi spiega che “dopo la perdita della mamma e la fine del matrimonio con Veronica, Berlusconi è diventato più malinconico. Chi dopo la perdita di una madre e di una moglie geniale come Veronica, ha riempito questo vuoto è una donna. Non è la Pascale, è Marina, figlia geniale vicino a un padre”.

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