Anche la semplice imbiancatura della facciata di una scuola è diventata un motivo di scontro politico, ma si è trattato di un clamoro errore di valutazione. Ecco che cosa è successo. Sulla scuola primaria Collodi di Porta a Lucca nel Pisano, sono comparse delle scritte “Sì fascia” e “No fascia”, ma per il vicepresidente dem del consiglio regionale toscano, quelle scritte erano di matrice fascista. Da qui l’invettiva sui social. “Un gesto intollerabile contro un luogo di istruzione. Pisa è una città insignita della medaglia di bronzo al valor militare per la resistenza, non può esserci spazio per simboli e richiami a ideologie fasciste e naziste“. Poi la scoperta.
Poche ore dopo è stata chiarita l’origine delle scritte: i segni tracciati sulla facciata non avevano alcuna matrice politica ma rappresentavano indicazioni di cantiere lasciate dagli operai impegnati nei lavori di posa del cappotto termico dell’edificio. Le parole si riferivano alle porzioni muro da coprire – “Si fascia” – e da non coprire – “No fascia”.
Poi le scuse del dem. “Ho commesso un errore. Può capitare. E quando capita si deve avere l’onestà di dirlo. Ieri ho pubblicato un post di denuncia dopo che alcuni genitori allarmati mi avevano segnalato una scritta in una scuola pisana che pareva inneggiare al fascismo. Non sarebbe stata la prima volta, purtroppo, e in questi tempi di troppe nostalgie l’allarme è scattato subito. Fortunatamente non era così. E allora, quando si sbaglia, è giusto dirlo e riconoscere l’errore. Sarebbe bello lo facessero tutti, soprattutto di fronte al proliferare continuo, e spesso costruito ad arte, di fake news o immagini false generate dall’intelligenza artificiale. Come sarebbe bello che la stessa solerzia della destra pisana, oggi così attenta a commentare questo “errore”, si manifestasse anche nel prendere le distanze senza ambiguità quando, ed è accaduto tante volte, compaiono davvero scritte inneggianti al fascismo o al nazismo. Ma immagino che per quello serva fare i conti con la storia”, ha chiarito il vicepresidente dem.

