“Resistenza”. E’ il nome che Michele Emiliano, candidato alla segreteria del Partito democratico, dara’ alla sua piattaforma programmatica. “Apprezzo il fatto che Matteo Renzi abbia deciso di illustrare i contenuti al Lingotto. Forse e’ anche merito della nostra candidatura”, ha detto il presidente della Puglia al circolo romano di via dei Cappellari.
“L’Italia è il mio partito”, è lo slogan di questa campagna. Noi sentiamo il patriottismo, parola spesso fraintesa a sinistra”, ha aggiunto, presentando il titolo della sha mozione congressuale per la segreteria Pd.
“Sono pronto a trovare un accordo con altri candidati del Pd” se nessuno arrivasse al 50% alle primarie “ma senza rinunciare ai miei principi e al mio programma”, ha spiegato. “Non lascio la Regione perche’ sono stato eletto dal popolo. Se saro’ eletto segretario del Pd restero’ anche presidente della Puglia”.
“Se saro’ segretario del Pd escludo di fare alleanze con Forza Italia. Considero il M5s e i suoi elettori un fenomeno importantissimo. Con Berlusconi ci conosciamo da tempo. Ho rispetto di tutti e anche di lui”, ha aggiunto, spiegando che se si trovasse nella condizione di dover fare alleanze per formare un governo guarderemo ad aree vicine all’elettorato della sinistra.
