Si spacca un pezzo importante del Partito Democratico. I Giovani Turchi, secondo gruppo dopo Area Dem di Dario Franceschini, ha bocciato la linea filo-Renzi del presidente Matteo Orfini seguendo quella del ministro Andrea Orlando. Il Guardasigilli è il vero uomo chiave per capire quanto sta accadendo nel Pd in vista dell’assemblea di domenica prossima. La minoranza di Rossi, Emiliano, Bersani, Speranza e D’Alema ormai risponde picche ad ogni appello di Matteo Renzi all’unità ed è davvero intenzionata a lasciare il Pd per dar vita ad una nuova formazione di Centrosinistra.
L’unico modo per evitare la scissione – spiegano al Nazareno – sarebbe la discesa in campo di Orlando come candidato segretario contro Renzi sostenuto anche dalla sinistra interna. Ma non è ancora chiaro se il ministro della Giustizia è pronto a sfidare in prima persona l’ex sindaco di Firenze o se la sua battaglia si fermerà ad un certo punto. Il primo risultato sicuro è che le elezioni a giugno ormai sono diventate impossibili. L’intesa di massima all’interno della variegata maggioranza del Pd prevede il voto a fine settembre o ai primi di ottobre.

