
“Quando leggo le carte di Cuperlo sono assolutamente conquistato” ma “io non devo partecipare e votare le tesi congressuali del partito Democratico. Se vince Renzi che problema c’e’?”. Cosi’ il presidente di Sel, Nichi Vendola, oggi pomeriggio alla Festa Democratica di Genova. “Io ho combattuto in Matteo Renzi – ha aggiunto Vendola – soprattutto la propensione ad assumere il liberismo come una immagine di modernita’ pero’ vedo che Matteo che e’ un politico puro ed e’ una persona intelligente sta ragionando sul proprio vocabolario e sul proprio programma”.
“Io ho fatto le primarie contro Renzi e gli altri – ha proseguito il presidente di Sel – e se avesse vinto Renzi le primarie io lo avrei sostenuto come candidato premier. Altrimenti non avrei partecipato alle primarie“. In vista del congresso del Pd che eleggera’ il segretario del partito, Vendola ha poi aggiunto che “quando leggo le carte di Gianni Cuperlo sono assolutamente conquistato dalla finezza dell’analisi, dal fascino del coraggio intellettuale.
Ho lavorato tanti anni con lui, veniamo entrambi dalla Federazione giovanile comunista. In tanti pezzi mi sento in totale sintonia con lui. Poi – ha concluso – leggo le carte di Fabrizio Barca, che dello sciagurato Governo Monti e’ stato sicuramente il miglior ministro, e le sue carte sono una base di ragionamento”.
