Il giallo sui presunti accordi trasversali per assegnare le presidenze della Camera dei Deputati e del Senato si arricchisce di un nuovo elemento.
Lo scrittore e giornalista Mauro Suttora rivela in un post su facebook, citando come fonte il deputato Pd Valter Verini: “Renzi giovedì ha impedito l’elezione di (Emma) Bonino a Presidente del Senato (con i voti m5s-Pd, quando Berlusconi insisteva con Romani) dopo averla eliminata da ministra degli esteri quattro anni fa”.
Nei commenti, Suttora approfondisce sostenendo che, con il proporre la Bonino presidente del Senato, Renzi avrebbe potuto rompere l’accordo Lega-m5s (esplicatosi di fatto con la nomina di Roberto Fico alla Camera e Maria Elisabetta Alberti Casellati al Senato). Ma, di fatto, Emma Bonino era un nome avanzato dai piddini non renziani e di conseguenza la proposta è stata cassata, optando per Valeria Fedeli (il cui nome ha fatto storcere il naso a gran parte della base dem).
Insomma… è vero che Matteo Renzi ha posto il veto su Emma Bonino, nome che girava da qualche giorno fra i senatori papabili per la Presidenza? Pare che il dem Verini abbia confessato il tutto a un quotidiano, e – se la “soffiata” fosse confermata – questa sarebbe senz’altro l’ennesima prova che Renzi, tutt’altro che in panchina, muove ancora le fila del Partito Democratico, anche per quanto riguarda scelte istituzionali che riguardano il Paese intero.

