Redditi 2023, i nuovi paperoni del Parlamento. Ma mancano i 730 dei “pezzi grossi”
Le dichiarazioni dei redditi del 2023 dei parlamentari sono sorprendenti. La più ricca, per il momento, è Cristina Rossello che ha guadagnato 3,1 milioni. La deputata di Forza Italia, titolare di un grande studio legale e già avvocata di Silvio Berlusconi nel divorzio da Veronica Lario, si aggiudica il primato in attesa che il deputato leghista (e re delle cliniche private) Antonio Angelucci e il senatore a vita Renzo Piano depositino le rispettive dichiarazioni. In calo rispetto all’anno precedente ma con oltre 2 milioni di euro c’è poi Matteo Renzi: come risulta dalla documentazione patrimoniale pubblicata sul sito del Senato, nel 2023 l’ex premier e leader di Iv ha dichiarato un reddito di 2,339 milioni di euro. Valore in calo rispetto all’anno precedente quando era stato di 3,217 milioni di euro.
Leggi anche: M5s, fuoco e fiamme anche da Toninelli. E sulle riunioni con Conte al governo rivela: “Mi addormentavo, non prendeva mai decisioni”
Ma c’è grande attesa – riporta Il Corriere della Sera – per quanto dichiarerà invece Marta Fascina, che a Montecitorio si vede molto raramente. L’ultima compagna del Cavaliere, per quanto riguarda il 2022, dichiarò “appena” 96 mila euro (cioè il reddito da deputata). L’ultimo 730 non è stato ancora depositato presso gli uffici della Camera, ma chi si aspetta una cifra monstre forse rimarrà deluso. Il lascito da 100 milioni, arrivato in più tranche a Fascina, secondo quanto previsto dal testamento di Berlusconi, a norma di legge non finisce nella dichiarazione dei redditi.




