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Politica
Renzi: "Nessun dubbio, vinciamo noi". Grillo: "Cattivissimi, ma non violenti"

"Stanno discutendo di elezioni europee solo per capire di chi vincerà. Il problema è risolto perché le elezioni le vinciamo noi" ha detto il presidente del Consiglio e segretario del Pd, Matteo Renzi, nel comizio in piazza del Popolo a Roma. E ha assicurato: "Non lo dico perché dobbiamo fare training autogeno ma perchè è la realtà dei fatti".

Un'uscita dall'euro porterebbe solo "disperazione" ma "questa Europa va cambiata" ha detto ancora il presidente del Consiglio. "Dovremmo abituarci a dire che andare in Europa significa stare a Tor Bella Monaca, alla Garbatella, nei quartieri delle nostre città. L'Europa non è un luogo diverso da quello dal quale partiamo, quelli che ci dicono usciamo dall'Europa non si rendono conto che ci condannerebbero a un futuro di disperazione. Però questa Europa va cambiata. In questi anni l'Europa ha smesso di identificarsi coi nostri sogni, è diventata un insieme di austerity, di vincoli".

"Ogni tanto scappo dalla scorta e vado a giro per Roma, e mi dicono: 'Je la famo? Che dice er sondaggio?' Il sondaggio dice che je la famo..." ha affermato chiudendo il comizio in piazza del Popolo. Ma il segretario ha Pd rilanciato ancora l'appello ai militanti per convincere almeno un altro elettore a votare Pd: "Il più grande sondaggio è che ciascuno di voi si metta in moto, che viva questa campagna elettorale come i candidati". Così, ha concluso, "potremo dire che je l'avemo fatta".

GRILLo - "Saremo cattivissimi con quella gente lì, ma cattivi senza violenza. Andranno a casa. Ma prima avranno fatto un redditometro per sapere come abbiamo speso i soldi. Ma noi vorremmo sapere come c... hanno speso i soldi loro". Lo ha detto Beppe Grillo parlando al comizio in piazza Duomo. Sul palco, assieme all'ex comico e ad alcuni deputati del movimento, Dario Fo. "Uno dei pochissimi uomini di cultura - ha detto Grillo aprendo il comizio ringraziando l'attore - un Nobel della letteratura che ha capito questo movimento dall'inizio".

"Sparirà anche questo ebetino, spariranno tutti. Questa gente che si credeva padrona dell'universo non è niente" ha proseguito. "Sta succedendo qualcosa di diverso. Si cambia modo di vita con questo movimento, non l'hanno ancora capito. Siamo costretti".

"Li sorprendiamo sempre. Fino a ieri eravamo l'antipolitica. Adesso diventiamo i violenti, i nazisti. Io sono diventato un assassino. Ma io non ho un incarico istituzionale, io sono uscito. E adesso hanno paura, questi grandi uomini che sono stati dieci anni al governo" ha aggiunto Grillo. "Non ho più pena per queste persone. Il simpatico che fa il simpatico diventa antipatico - ha affermato - faremo un'indagine fiscale su di loro. Faremo una verifica online, non è un processo, è una cosa senza violenza. I cittadini hanno un diritto a giudicare la classe dirigente che ha disintegrato questo Paese".

BERLUSCONI - Il governo Renzi è stata una "grande delusione, è un governo di sinistra, sostenuto dalla sinistra e che fa cose di sinistra", e quindi voglio ribadire, visto che qualcuno ha avuto "qualche incertezza", che "noi siamo e restiamo all'opposizione di questo governo". Così ha detto il leader di Fi Silvio Berlusconi in un comizio elettorale a Roma, prima del voto alle Europee di domenica. Il voto è un "referendum sul nostro giudizio sul terzo governo non eletto dai cittadini, sul governo Renzi" ha aggiunto.

Poi Berlusconi ha annunciato che "quando torneremo al governo nel primo Consiglio dei ministri aboliremo l'Imu" e ha aggiunto: "Ci impegniamo: 1.000 euro di pensione al mese anche per le casalinghe".

Alla fine del comizio Berlusconi ha detto: "Devo scappare, sapete che se i carabinieri alle 11 non mi trovano ad Arcore mi portano a San Vittore". E all'incitamento della platea ha risposto: "Trattenendomi qui mi mettete a rischio". "Ho visto qui qualcuno che mi ha fatto il segno delle manette, quindi vuol dire che il tempo è volato via".

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