Scusi, gentil Renzi, dopo l’ennesima nomina di un ex seguace di Cordero di Montezemolo, il professorone calabrese, Quintieri, 65 anni, a presidente della Sace, le chiedo : è considerato un titolo di merito, nei curricula presentati dagli aspiranti a importanti poltrone pubbliche e a congrui stipendioni, essersi candidati alle elezioni politiche del 2013 ed esser stati, duramente ma legittimamente, trombati dai non numerosi elettori delle liste del senatore Mario Monti ?
Come Calenda- “premiato”, di recente, con l’incarico di ministrone dello Sviluppo economico, al posto di Federica Guidi- don Beniamino Quintieri, presentato in Calabria, alla Camera, venne bocciato dall’incolto e rozzo popolo calabrese….
Per la sua mega-nomina alla SACE, il docente calabrese- amico e collega, all’Università di Tor Vergata, del renziano Andrea Romano, eletto deputato con Monti, in quota Cordero, prima ancora vicino a D’Alema, oltre che, in passato, estimatore di Bossi-ha dovuto aspettare solo qualche mese in più rispetto all’amico Calenda.
Tempo impiegato, proficuamente, per vergare un dossier favorevole ai Giochi Olimpici, a Roma, nel 2024, bocciati dalla grillina Virginia Raggi, ma in linea con la posizione di don Giovannino Malagò, storico amico di Luca di Montezemolo, collezionista di incarichi e Presidenze, anche dopo la scomparsa dell’avv.Agnelli, a cui l’ex numero uno della Ferrari era molto legato.
