A- A+
Politica

"Da cittadino sono umiliato rispetto all'atteggiamento che larga parte della classe dirigente del PDL e del PD ha avuto, cercando di usare questa vicenda per attaccare me". Matteo Renzi e' un fiume in piena, e rimanda all'intervista di domani su La7 per ulteriori dettagli, ma intanto affida alla sua newsletter lo sdegno per le accuse piovutegli addosso dopo le richieste di dimissioni di Alfano, per il caso Shalabayeva. "Dicono che tutta questa vicenda nasca dalla mia ansia di far cadere il governo. Ma la realta' dei fatti - precisa - e' che io non ho alcun interesse a far saltare il governo Letta. E il bello e' che lo sanno tutti! C'e' una ragione ideale, per me: faccio il tifo per il mio Paese, non spero nel disastro. Sempre. Ma se non credete agli ideali, credete alla convenienza, perche' - osserva ancora - c'e' una ragione persino utilitaristica, per cui non ho alcun interesse a far cadere il governo, specie adesso". "Lasciate stare quello che vi dicono nell'ipocrisia dei comunicati stampa: nei palazzi romani - assicura Renzi - non c'e' proprio nessuno che voglia tornare alle elezioni, nemmeno tra i parlamentari delle minoranze. Insomma se cade Letta, non si vota". "E se anche si formasse un nuovo governo - rileva ancora - non sarei io candidabile avendo piu' volte detto che se andro' a Palazzo Chigi un giorno, ci andro' forte del consenso popolare non di manovre di Palazzo. Dunque, di che cosa stiamo parlando?".

 RENZI: PDL HA PAURA CHE LI MANDI A CASA. PD PENSA A POLTRONE - "Nulla. Devono continuare a giocare sulle armi di distrazione di massa. Anziche' entrare nel merito della questione, tutta la partita e' incentrata sul complottismo: e' colpa di Renzi! Neanche fossi il maggiordomo di un romanzo giallo. Lo dicono tutti, ma perche'?". Matteo Renzi, nella sua newsletter, formula domande ma fornisce anche le sue risposte. "Lo dicono quelli del PDL - riprende - perche' sanno che in caso di elezioni, una candidatura forte li manderebbe a casa, per cinque anni. E loro, miracolati dal capolavoro di Pierluigi Bersani, preferiscono stare al governo delle larghe intese anziche' all'opposizione". In fondo, concede, "diciamo la verita', quelli del PDL fanno il loro gioco. Nessuno puo' dire niente. Poi, certo, stupisce vedere Giovanardi che mi insulta con le stesse parole di alcuni miei compagni di partito. Ma e' un problema loro, non mio". Poi "lo dicono alcuni dirigenti del PD, il cui obiettivo e' giocare la sfida congressuale. E questo e' un po' meno serio. Se molti dirigenti del PD non vogliono che mi candidi, va bene. Se vogliono tenersi il partito, va bene. Se preferiscono - infierisce il sindaco di Firenze - perdere le elezioni pur di mantenere una poltrona, va bene. Ma ci facciano la cortesia di non strumentalizzare una vicenda di cui come italiano mi vergogno. Una bambina di sei anni e' stata prelevata da quaranta agenti, messa su un aereo e adesso vive con la mamma agli arresti domiciliari in un Paese non libero: questa non e' l'Italia che vogliamo costruire". "Se scelgono questa vicenda per regolare i conti tra le correnti del PD, mi vergogno per il PD", e' l'affondo.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
renzigoverno
in evidenza
Affari continua a salire Ad agosto crescita del 40%

Dati audiweb

Affari continua a salire
Ad agosto crescita del 40%

i più visti
in vetrina
Juve Roma, Mourinho: "Rigore? Mi isolo. Il recupero? Dimostra un'intenzione"

Juve Roma, Mourinho: "Rigore? Mi isolo. Il recupero? Dimostra un'intenzione"


casa, immobiliare
motori
Nuova Ford Focus: un accurato restyling aggiorna look e tecnologie

Nuova Ford Focus: un accurato restyling aggiorna look e tecnologie


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.