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Riforme, Boschi: “Italicum? Non aspetteremo il Senato”

Riforme, Boschi: “Italicum? Non aspetteremo il Senato”
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“Mi auguro che il percorso della legge elettorale al Senato sia incardinato quanto prima e procederemo in contemporanea con le riforme alla Camera ma su due binari diversi, le riforme non aspetteranno la legge elettorale”. Lo ha spiegato il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi

Nel passaggio alla Camera del ddl costituzionale sulle riforme il governo non esclude alcuni interventi al testo, purche’ non si tocchi l’impianto del provvedimento. Lo chiarisce il ministro Maria Elena Boschi, al termine della relazione del presidente della commissione Affari costituzionali di Montecitorio e relatore del ddl, Francesco Paolo Sisto. “Sono probabili – spiega Boschi – alcune modifiche nella discussione alla Camera, ma mi auguro che siano contenute, perche’ l’impianto votato dal Senato e’ fedele a quello del governo ed e’ essenziale che non venga rimesso in discussione”. Dunque, conclude il ministro per le Riforme, “mi auguro che ci siano modifiche minime” al ddl.

“Mi auguro che il percorso della legge elettorale al Senato sia incardinato quanto prima e procederemo in contemporanea con le riforme qui alla Camera ma su due binari diversi, le riforme non aspetteranno la legge elettorale”. Lo ha spiegato il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, al termine della riunione della commissione Affari costituzionali di Montecitorio.

“Mi auguro che alla Camera ci sia continuita’” nell’iter del ddl riforme, “e che gia’ dalla prossima settimana si possa proseguire con i lavori. Sono consapevole – ha aggiunto il ministro Boschi – del calendario e dei decreti da esaminare qui a Montecitorio, ma credo che possiamo procedere in modo continuativo e costante. Sono molto serena e per nulla preoccupata” dal percorso che il ddl costituzionale si accinge ad avviare per la seconda lettura.