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Salvini-Aladdin e Di Maio-Jafar, lotta per il tappeto volante. E Conte…

Salvini in questo momento è come Aladdin, esprime i desideri ed il Governo è tenuto ad esaudirli, pena la caduta

Salvini-Aladdin e Di Maio-Jafar, lotta per il tappeto volante. E Conte…
Foto Salvini Fb1

Di Andrea Lorusso

“Flat Tax e taglio delle tasse, riforma della giustizia, Decreto Sicurezza Bis, autonomia regionale, rilancio degli investimenti, revisione dei vincoli europei e superamento dell’austerità e della precarietà, apertura di tutti i cantieri fermi.” Ha risposto così Matteo Salvini ad un Premier Conte che non aveva neppure terminato la propria conferenza stampa sulla tenuta del Governo, dettandogli col fucile l’agenda.

In questo momento il Ministro dell’Interno è taumaturgico, in un clima di massima esposizione mediatica e di massima attrazione verso il popolo elettore che pende dalle sue labbra. I sondaggi ad una settimana dal voto lo danno già 3 punti sopra le Europee, al 36,5%.

Conte più che un Presidente del Consiglio è solo il Genio della lampada, e Salvini l’Aladdin Sovranista che sfrega ed esprime i desideri. Come nella favola de Le mille e una notte, anche Conte è vincolato al servizio del padrone, nonostante il suo ruolo-potere.

Con numeri così da capogiro è difficile voler restare nell’Esecutivo e non andare all’incasso, ormai la politica è fragile, liquida, emotiva, potrebbe succedere qualsiasi evento da un giorno all’altro che inizi a far perdere qualche decimale, innescando una retromarcia nel consenso. Mantenere alta e costante la frequenza di un popolo mutevole come quello italiano, non è affatto semplice.

D’altronde in questa maggioranza c’è anche Jafar (il cattivo della storia), che vuol rubare la lampada a Salvini, ovvero Di Maio. Il tappeto magico, è stato comprovato dagli eventi, non può far volare entrambi e dunque la sfida diventa ardua.

Salvini non manderà tutto all’aria con avidità, ha il petto grande, tiene alla Nazione, affida al cuore Immacolato di Maria il Paese, e non può adesso tradire questo piglio da condottiero nobile. Nel frattempo magari si estingue anche Berlusconi, e sgombera il campo definitivamente per un’alleanza con solo Fratelli d’Italia. Certo, se il Genio si ribellasse ai desideri, allora cambierebbe tutto…