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Salvini: pronto a incontrare Silvio ma Fi amoreggia troppo con Renzi

Salvini: pronto a incontrare Silvio ma Fi amoreggia troppo con Renzi
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“Con Berlusconi mi incontrerò volentieri, non di lunedì (come faceva Bossi ad Arcore, ndr), però parlando di programmi”. Lo annuncia ad Affaritaliani.it Matteo Salvini. E se lo invitasse a casa sua che cosa gli offrirebbe? “Tortelli di zucca e come vino uno Sforzato di Valtellina”. E ancora: “Sa che sono milanista e lo ringrazio per l’invito. Ma sabato sera non potrò essere a San Siro per la partita con Juve”. Il Centrodestra? “E’ evaporato e gli stessi elettori di Forza Italia lamentano la non opposizione e i troppi amoreggiamenti con Renzi”. Sull’elezione per i membri della Consulta il segretario della Lega afferma: “Decidono i capigruppo ma non amo gli inciuci”. E alle Regionali andrete soli o in coalizione? “Se c’è Alfano non ci siamo noi”

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

“Sabato sera a San Siro per Milan-Juventus non incontrerò Berlusconi perché sono a Roma per lavoro”, spiega ad Affaritaliani.it Matteo Salvini. Il segretario della Lega Nord però aggiunge: “Con Berlusconi mi incontrerò volentieri, non di lunedì (come faceva Bossi ad Arcore, ndr), però parlando di programmi. Se invitassi l’ex Cavaliere a casa mia gli offrirei tortelli di zucca e come vino uno Sforzato di Valtellina”. Il Centrodestra? “E’ evaporato e gli stessi elettori di Forza Italia lamentano la non opposizione e gli amoreggiamenti con Renzi”. L’elezione per i membri della Consulta? “Decidono i capigruppo ma non amo gli inciuci”. E alle Regionali andrete soli o in coalizione? “Se c’è Alfano non ci siamo noi”.

Segretario, la Lega voterà martedì prossimo Luciano Violante e Donato Bruno alla Consulta?
“La Lega ha delle persone in gamba a Roma, che sono i capigruppo di Camera e Senato. Decideranno loro. Io, per mia indole, non amo gli inciuci. I frutti degli inciuci non mi piacciono”.

Silvio Berlusconi vorrebbe incontrarla domani sera a San Siro per Milan-Juventus. Lo vedrà?
“Purtroppo no perché per lavoro sono a Roma, perché ho un dibattito come segretario della Lega sul futuro del Centrodestra e quindi la partita me la vedo alla televisione. Detto questo incontrerò Berlusconi volentieri anche se in questo momento mi sembra che il Centrodestra sia evaporato e che l’unica opposizione sia quella della Lega. Però non chiudo le porte a nessuno. Ovviamente se il Centrodestra vuole ragionare con la Lega dobbiamo ragionare di programmi: Europa, immigrazione, tasse”.

Erano famose le cene del lunedì sera ad Arcore tra Berlusconi e Bossi. Lei è disposto a fare la stessa cosa?
“Se può essere utile per fare qualcosa di buono per il Paese ceno ovunque e con chiunque. Con Berlusconi mi incontrerò volentieri, non di lunedì, però parlando di programmi. Se qualcuno mi aiuta a uscire dal pantano in cui Renzi ha immerso l’Italia io ci sono. Però la strada è lunga, perché in questo momento le posizioni sono distanti”.

Se invitasse Berlusconi a cena a casa sua, che cosa gli offrirebbe?
“Tortelli di zucca e come vino uno Sforzato di Valtellina”.

Che si sforzi un po’ di più a essere opposizione…
“Questo lo dice lei…”.

Berlusconi strizza troppo l’occhio a Renzi?
“Ad oggi il cosiddetto Centrodestra non esiste perché Alfano è organico alla sinistra, e non ne parliamo neanche. Per quanto riguarda Forza Italia penso che siano i suoi stessi elettori a lamentare la non opposizione e gli amoreggiamenti con Renzi”.

Alle Regionali andrete da soli o alleati al Centrodestra? Penso all’Emilia Romagna, imminente, e poi al Veneto e alle altre…
“Dipende dai programmi. La sinistra si mette insieme a prescindere e fa le ammucchiate. Io come Lega non più disposto a fare ammucchiate senza un senso”.

Cosa avete deciso sull’Emilia Romagna?
“Se c’è Alfano non ci siamo noi. Chi sta al governo con Renzi non può ragionare con la Lega. Stiamo governando con l’Ncd in Lombardia e in Veneto ma solo per il fatto che l’Ncd non esisteva quando si è votato in quelle regioni”.