“Aprire a nuove tecnologie, sostenibili, pulite e sicure, che ci rendano auto-sufficienti sul versante dell’approvvigionamento energetico non può essere a priori un tabù. Sarebbe sbagliato chiudere al nuovo nucleare conducendo battaglie ideologiche”. Con queste parole Alessandra Gallone (Forza Italia), membro Commissione Ambiente del Senato e responsabile nazionale del Dipartimento Ambiente di Forza Italia, interpellata da Affaritaliani.it, commenta l’apertura del ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani al cosiddetto nuovo nucleare.
“Se il timore sono le scorie radioattive, gli impianti di ultima generazione non producono residui pericolosi da smaltire. Va poi considerato un altro dato. Scienziati e tecnici italiani dell’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, stanno già lavorando alla progettazione, realizzazione e sperimentazione di questi nuovi reattori con l’obiettivo di liberare il mondo dalla dipendenza dal petrolio e dal carbone. Sarebbe una beffa oltre che un danno incalcolabile se cedessimo le nostre conoscenze a Paesi esteri dove il nuovo nucleare è considerato la soluzione ideale per il cambiamento climatico e in Italia, invece, non si aprisse sul tema neanche un dibattito serio e documentato”, conclude la senatrice Gallone.


