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Schlein: “Con gli alleati faremo in fretta, siamo all’ultimo miglio: andiamo a vincere”

Le parole della segretaria dem a Montepulciano

Schlein: “Con gli alleati faremo in fretta, siamo all’ultimo miglio: andiamo a vincere”

“Siamo all’ultimo miglio di questa sfida, lo faremo insieme come abbiamo fatto dal primo giorno, quando nessuno credeva che saremmo arrivati fin qui interi. Insieme possiamo battere le destre e costruire un futuro più giusto. Forza, andiamo a vincere. Evviva il Pd evviva l’Italia antifascista”. Così, Elly Schlein, a Montepulciano nel suo intervento all’appuntamento delle aree della maggioranza dem.

“Lo faremo in fretta, perché non partiamo da zero. La maggior parte delle proposte sono già il frutto di un lavoro unitario in Parlamento e sui territori. Qui c’è un tassello importante dell’unità ricostruita nella Partito Democratico. C’è anche un pezzo consistente dei pazzi che ci hanno creduto nel 2023. Vi ringrazio di avermi aiutata a perseguire l’unità di questa alleanza, la condizione necessaria per evitare che si ripeta quanto accaduto nel 2022. Credo che quel più di unità e di generosità sia stata ricompensata da un più della gente”, ha aggiunto Schlein.

Ripartire dall’articolo 11

“Dobbiamo insistere che il diritto internazionale vale sempre e vale per tutti. Serve un negoziatore unico europeo. Non si spiega il fatto che non abbiano ancora trovato un negoziatore unico. Non può mancare una voce europea al fianco del popolo ucraino per negoziare la pace. Noi partiamo dall’articolo 11 della Costituzione: ripudiamo la guerra e vogliamo la pace per gli ucraini, per i palestinesi e per gli iraniani. Se sanzioniamo Putin dobbiamo sanzionare anche Netanyahu”, ha aggiunto.

Le piazze

“Quei ragazzi nelle pazze insistono e rivendicano il diritto a restare. Per quesot il Pd ha fatto la proposta sul diritto a restare, perchè la destra al governo si concentra sull’immigrazione e non fa nulla contro l’emigrazione. Oggi l’Italia non è un paese per giovani, ma noi assumiamo l’impegno a renderlo un paese per giovani. Il mondo che rischiamo di lasciare loro è un mondo nel caos. Lo scontro oggi è tra democrazia e oligarchia. E oggi lanciamo un sostegno forte al presidente Lula che, negli ultimi giorni, ha denunciato una restrizione del suo spazio di parola sulle piattaforme Meta. Pensate che mondo stiamo lasciando alle nuove generazioni. Il neoliberismo ha fallito, anche se quando lo dico si offende sempre qualcuno. Bisogna mettere al centro un nuovo modello di sviluppo. I giovani nelle piazze stanno anteponendo la speranza del cambiamento alla paura”, ha aggiunto Schlein.

“Ma davvero per Giorgia Meloni sono abbastanza grandi per andare in carcere, ma non abbastanza grandi da ricevere una educazione sessuoaffettiva nelle scuole? Cosa vi hanno fatto questi ragazzi per meritare di non essere ascoltati, di essere additati, accusati. Fino al ministro della giustizia che parla di aumentare i carceri minorili. E’ inaccettabile che si usino pochi violenti per silenziare le proteste degli agricoltori e degli autotrasportatori. Quando i giovani scendono in piazza è sempre una buona notizia e non consentiremo la criminalizzazione di una intera generazione”, ha detto ancora.

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