Scontro tra Imma Battaglia e i Gay Conservatori e Liberali
Bagarre nella Sala di Montecitorio News, dov’è in corso la presentazione della proposta di legge promossa da Gay Conservatori & Liberali. Ad accendere la polemica Imma Battaglia, che si è scagliata contro Laura Di Maio, del Movimento Gay Conservatori e Liberali. Nel suo intervento, Di Maio ha ribadito come ciascuno di noi abbia un “padre e una madre”, sottolineando la vena conservatrice del Movimento.
“I nostri sono genitori. Io vi dico di essere attenti al vostro linguaggio. Nel momento in cui ho sentito questo discorso, mi sembrava di sentire Vannacci. La nostra battaglia è quella di riconoscere le famiglie, e questo trova un adeguamento nei termini. Se volete essere un contrasto alla destra conservatrice, se volete essere liberali, dovete adeguarvi. Io non appartengo nessuno se non a me”, ha detto la Battaglia. Poi ha incalzato contro la Di Maio: “Il tuo discorso l’ho sentito da Vannacci, voi dovete dire che siete contro di lui e che il vostro obiettivo è di non far entrare in Parlamento Vannacci. Non siate integralisti dialetticamente. Siate inclusivi, siate aperti”.
Poi, la Battaglia si è detta d’accordo con Mario Colamarino, fondatore del Presidente del Circolo Mario Mieli, che qualche settimana fa ha dichiarato di non aver invitato Francesca Pascale al Pride: “Vi devo dire la verità? Io sono d’accordo con lui. Francesca, non ti avrei invitato nemmeno io se avessi sentito ciò che ho sentito oggi”.

