Il caso Silvestro e la replica del senatore di FI
“Io non ho ricevuto nessuna carta, nessun atto di indagine. Vediamo. Poi ci divertiamo”. Così Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia, attuale presidente della Bicamerale per Affari regionali e l’autonomia, intervistato su Repubblica risponde alla notizia delle accuse di molestie sessuali da parte un’imprenditrice che è stata ricevuta nel suo ufficio. La signora, ricostruisce il quotidiano, “sostiene che lei ebbe una condotta totalmente fuori asse, fece prima allusioni sul vino che ‘fa perdere i freni inibitori’, poi le avrebbe usato violenza”. A questa accusa Silvestro risponde: “Quando mai. Non ci pensi. Poi modestamente io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale… Uno può dire quello che vuole. Poi però le cose vanno provate. Magari mi vuole estorcere qualcosa”. Come vi lasciaste, quel giorno? “Normale. Lei disse che voleva andare a cena, poi invece non è venuta più”, conclude. La signora sostiene invece che fu cercata dal senatore anche a sera, quel giorno. “Ma no, non ricordo proprio. Comunque, denunciasse.
La Russa ordina accertamenti
Il presidente del Senato Ignazio La Russa “ha appreso dalla stampa alcune circostanze riferite al senatore Francesco Silvestro. Ai sensi del combinato disposto dell’articolo 67 del Regolamento e degli articoli 2 e 8 del codice di condotta, ha chiesto ai Senatori Questori di procedere agli accertamenti necessari per le successive valutazioni di competenza del Consiglio di Presidenza. A tal fine, il Presidente e i Questori si incontreranno martedì prossimo”. Lo riferiscono fonti della Presidenza del Senato.

