Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Sondaggi politici, FdI resta primo ma… Ecco chi sale e chi scende

Sondaggi politici, FdI resta primo ma… Ecco chi sale e chi scende

Le intenzioni di voto rilevate al 13 luglio 2026 fotografano un centrodestra in trasformazione e un Movimento 5 Stelle in costante ascesa rispetto a due anni fa

Sondaggi politici, FdI resta primo ma… Ecco chi sale e chi scende

Sondaggi politici, FdI resta primo ma… Ecco chi sale e chi scende

Fratelli d’Italia si conferma il primo partito italiano con il 27,2% delle intenzioni di voto, in lieve crescita (+0,1) rispetto alla rilevazione del 6 luglio. A fotografare questo dato è Il dato, pur solido, racconta anche una lenta erosione se osservato in prospettiva: nell’estate del 2024 il partito viaggiava attorno al 28,8%, e dopo aver toccato il suo picco tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 ha imboccato una discesa graduale che lo ha riportato ai livelli attuali.

Alle sue spalle il Partito Democratico si attesta al 21,3%, in calo di due decimi nell’ultima settimana. Anche per i dem il confronto con il passato non è lusinghiero: a metà 2024 il partito era accreditato del 24,1%, e da allora la curva ha seguito una traiettoria discendente pressoché costante. Il distacco dalla vetta rimane di quasi sei punti.

LEGGI ANCHE: Cdm, a Palazzo Chigi il ddl “anti-maranza”. Tutti i temi sul tavolo della premier

Il Movimento 5 Stelle consolida la terza posizione

Chi invece può guardare al biennio con soddisfazione è il Movimento 5 Stelle, oggi al 12,9% (-0,2 sulla settimana). Partito dal 10% nel giugno 2024, il Movimento ha guadagnato quasi tre punti in due anni, consolidandosi come terza forza politica del Paese con un margine ormai ampio sugli inseguitori.

Centrodestra in movimento: Forza Italia sale, la Lega arretra

Nel campo del centrodestra la novità più rilevante riguarda gli equilibri interni. Forza Italia cresce al 7,7% (+0,3), confermandosi la seconda gamba della coalizione, mentre la Lega scivola al 5,4% (-0,2), il dato più basso tra i partiti maggiori. Va ricordato che le rilevazioni precedenti per Forza Italia erano riferite alla lista congiunta con Noi Moderati, che oggi viene misurata separatamente all’1,1%.

A complicare il quadro c’è l’ascesa di Futuro Nazionale, formazione comparsa nelle rilevazioni a febbraio 2026 con un 3,4% iniziale e oggi arrivata al 6,3%, con un incremento di tre decimi solo nell’ultima settimana. Si tratta della crescita più marcata dell’intero panorama politico: in pochi mesi il nuovo soggetto ha quasi raddoppiato i propri consensi, superando la Lega e insidiando da vicino Alleanza Verdi-Sinistra. Proprio AVS si ferma al 6,4% (-0,1), mantenendo per un soffio il vantaggio sulla nuova formazione ma perdendo terreno rispetto ai mesi scorsi.

Il centro resta frammentato

Nell’area centrista la situazione appare stabile ma frammentata. Azione di Carlo Calenda sale al 3,5% (+0,1), Italia Viva resta ferma al 2,5%, +Europa cala all’1,3% (-0,1), mentre Avanti-PSI si attesta all’1,0%. Nessuna di queste forze, presa singolarmente, supererebbe le soglie di sbarramento più impegnative.

Gli altri partiti raccolgono complessivamente il 3,4%, mentre resta imponente l’area del non voto e dell’indecisione: il 27% degli intervistati non esprime una preferenza, un dato stabile che continua a rappresentare, di fatto, il primo “partito” italiano.

Uno scenario in evoluzione

Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un sistema politico in assestamento: i due principali partiti perdono lentamente consenso rispetto ai picchi del passato, il Movimento 5 Stelle cresce con costanza, e l’irruzione di Futuro Nazionale sta ridisegnando le gerarchie nella fascia intermedia. Se le tendenze dovessero confermarsi nei prossimi mesi, gli equilibri tra e dentro le coalizioni potrebbero subire modifiche significative in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.