Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Il Pd resta prima ma è sotto il 40%

Il Pd resta prima ma è sotto il 40%

Il Pd resta prima ma è sotto il 40%
intenzioni voto 5 dicembre
Stabile il Partito Democratico al 38,6%. M5S poco sotto il 18%, arretrano Forza Italia, Lega e Fdi. Ecco le ultimissime intenzioni di voto di Swg. LA TABELLA

Il sondaggio settimanale condotto dall’Istituto SWG, pubblicato il 5 dicembre, evidenzia la stabilità del Partito Democratico (38,6%) e una battuta d’arresto per il partito guidato da Matteo Salvini in calo dello 0,6% in una settimana.
 
La ricerca suddivide i partiti in quelli appartenenti all’area di governo e quelli di opposizione. I primi raccolgono complessivamente il 44,4%, in aumento dello 0,2 rispetto ai dati del 27/11. Aumenta il Pd, dello 0,1%, resta stabile al 4,3 l’Ncd-Udc, scivola dell’0,1% Scelta Civica. Se si confronta questo dato con quello emerso dalle urne delle elezione europee si nota un calo complessivo del 2,2%, riconducibile in gran parte alla flessione dei democratici passati dal famigerato 40,8% al 38,% odierno.
 
Riguardo l’opposizione del governo Renzi, resta stabile il Movimento Cinque Stelle con il suo 17,8% mentre perdono lo 0,2% Forza Italia e Fratelli D’Italia. Molto bene Sel che ragiunge il 3,3% aumentando la sua percentuale dello 0,8 %, in miglioramento anche Rifondazione Comunista che arriva al 2,1% (+0,2%). Complessivamente l’area Tsipras dalle europee ad oggi è aumentata dell’1,4%. Perdono terreno i Verdi(-0,2%) mentre resta stabile la somma dei partiti minori.
 
Cosa succede all’area del non voto? Il dato che racchiude questo settore passa dal 48% al 45% ma resta ampiamente la maggioranza del Paese.