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Terremoto, Berlusconi e Renzi dialogano. Torna il Nazareno dopo il sisma

Terremoto, così Renzi e Berlusconi tornano a dialogare

Trova consensi, specie tra i centristi di Ncd-Area Popolare, l’appello di Silvio Berlusconi all’”unità del Paese” per affrontare l’emergenza del terremoto. Le parole dell’ex Cavaliere confermano in pieno quanto scritto da Affaritaliani.it circa la svolta ‘renziana’ del leader di Forza Italia…

Trova consensi, specie tra i centristi di Ncd-Area Popolare, l’appello di Silvio Berlusconi all’“unità del Paese” per affrontare l’emergenza del terremoto. Le parole dell’ex Cavaliere confermano in pieno quanto scritto da Affaritaliani.it circa la svolta ‘renziana’ del leader di Forza Italia dopo il sisma che ha colpito il Centro Italia (leggi qui e qui). In realtà – secondo quanto risulta ad Affari – l’idea dell’ex premier è di andare ben oltre l’annunciato sì in Parlamento a leggi a favore dei terremotati.

La tragedia di Amatrice e degli altri comuni colpiti dalle scosse è stata la scintilla che ha spinto Berlusconi ad una svolta a 360 gradi. Stop all’opposizione netta (modello Brunetta) al governo e apertura al dialogo sia sul fronte delle riforme sia sull’economia. Per quanto riguarda il referendum istituzionale l’ex Cav è perfino pronto ad accettare un eventuale rinvio causa terremoto, qualora chiesto da Palazzo Chigi, e comunque il no alle modifiche della Costituzione verrà completamente rivisto.

Attraverso la mediazione di Gianni Letta e Denis Verdini si tenterà di capire come e se sono possibili cambiamenti alla legge elettorale in cambio dei quali Forza Italia, al di là di alcune singole posizioni, passerà dal no al referendum ad una posizione di neutralità. Portavoce della nuova linea degli azzurri, disposti quindi a far risorgere il Patto del Nazareno, sarà Stefano Parisi, centrista e moderato impegnato nel rilancio di Forza Italia. Per quanto riguarda la Legge di Stabilità alla quale l’esecutivo (in particolare il ministero dell’Economia) sta lavorando in queste settimane, Berlusconi terrà un atteggiamento di apertura al confronto con il possibile sostegno ad alcune misure, soprattutto sulla riduzione della pressione fiscale.

Ma non finisce qui. Il nuovo corso della politica italiana, una sorta di amatriciana con tutti dentro, prevede anche un atteggiamento soft delle reti Mediaset e de Il Giornale nei confronti del governo. Il titolo “Forza Renzi” e “Forza italiani” fatto da Sallusti all’indomani della tragedia è stato proprio il segno della svolta. Ma le ripercussioni si avranno anche all’interno del Centrodestra.

Nella Lega, ad esempio, salgono le quotazioni di chi come Maroni e Bossi sono disposti a dialogare con Parisi, mentre Salvini rischia l’isolamento insieme (forse) a Fratelli d’Italia su posizioni lepeniste. L’obiettivo finale della rinascita del Patto del Nazareno post-terremoto è soprattutto quello di bloccare l’avanzata dei 5 Stelle, vero timore sia di Renzi sia di Berlusconi. E la riforma della legge elettorale verrà fatta proprio per tarpare le ali ai grillini.