Nei guai Joe Formaggio, molestie ad una collega consigliera. Il caso
Una consigliera regionale leghista del Veneto ha lanciato accuse pesanti nei confronti di un collega di Fdi che è stato immediatamente sospeso dal partito: molestie sessuali. Il vicentino Joe Formaggio di Fdi – si legge sul Corriere della Sera – le avrebbe dato un bacio all’improvviso, l’avrebbe toccata in modo inopportuno e spinta sul divanetto che sta fuori dall’aula del consiglio, a Venezia. La sospensione, spiegano i vertici del partito di Meloni, è a garanzia del consigliere, perché possa difendersi. C’è bisogno di chiarire ogni aspetto di quanto denunciato da Milena Cecchetto, vicentina come Formaggio, che si è sentita molestata: per di più in un luogo istituzionale, dove i due sono colleghi di maggioranza. Formaggio, personaggio piuttosto esuberante, ha abituato i vicentini(e i residenti del Comune di Albettone di cui è stato sindaco per 11 anni) e poi i veneti a uscite forti: dai cartelli anti-nomadi alle contestazioni contro omosessuali, immigrati e musulmani, passando per la passione per le armi da fuoco e le manifestazioni per la legittima difesa.
Si riunirà – prosegue il Corriere – la commissione di garanzia e disciplina del partito: «Ci sono due versioni contrastanti, vogliamo che sia fatta chiarezza — afferma Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione di Fdi. “Se qualcuno dei nostri si permettesse di molestare una donna, questo sarebbe incompatibile con i valori del partito». Ma nemmeno Cecchetto sembra soddisfatta delle scuse: troppo tardive, adombrate da lunghe giustificazioni. “Ero pietrificata, incapace di muovermi e parlare — ha raccontato —. Sto valutando se denunciare. Ho capito qual è la paura, atavica, che coglie molte donne davanti a simili episodi. Per me è stato uno tsunami ma mi riprenderò”.


