Dalle vampate di calore al peperoncino del Messico alle temperature da vodka ghiacciata della Russia di Putin.

I Giovani Imprenditori dei paesi G20, riunitisi a Mosca, hanno individuato 20 azioni per promuovere la ripresa economica in 4 aree prioritarie: potenziamento infrastruttura e servizi digitali, rafforzamento capacità di innovazione e networking, semplificazione diritto societario e del lavoro, accesso a finanziamenti

400 giovani imprenditori provenienti dai 20 paesi più industrializzati del mondo si sono riuniti a Mosca, presso il centro tecnologico di Skolkovo, per il G20 Young Entrepreneurs’ Alliance Summit. Le proposte, elaborate nel corso dei mesi precedenti con il contributo dei delegati e finalizzate nel corso del Summit sono state consolidate in un Final Communiqué. Questo documento, redatto con il contributo di 28 Giovani Imprenditori di Confindustria, è stato consegnato ad Alexander Shokin, Chairman del B20 e Presidente di RSPP - Unione degli Industriali ed Imprenditori Russi.

L’imprenditoria, ed in particolare quella giovanile, è una forza propulsiva in grado di generare innovazione, creare posti di lavoro e favorire il benessere globale e la coesione sociale. Nel Communiqué sono identificate 20 azioni concrete suddivise in 4 aree prioritarie per i giovani imprenditori:

G20YEA Mosca2


Potenziamento infrastruttura e servizi digitali per favorire la cooperazione nazionale ed internazionale attraverso interventi quali diffusione di banda larga, servizi di e-government, trasparenza nella pubblicazione dei contenuti e circuiti di pagamento elettronici;
Rafforzamento capacità di innovazione e networking considerate competenze necessarie sia per i nuovi imprenditori che per i loro collaboratori attraverso interventi quali diffusione cultura imprenditoriale e responsabilità sociale di impresa, progetti di alternanza scuola-lavoro;
Semplificazione diritto societario e del lavoro per consentire più agevolmente alle piccole e medie imprese di crescere attraverso interventi quali riduzione del cuneo fiscale per favorire innovazione ed iniziative imprenditoriali socialmente utili, armonizzazione del diritto del lavoro con riferimento ad assunzioni nelle start-up, procedure di conciliazione semplificate, revisione del diritto fallimentare;
Accesso a finanziamenti per favorire la nascita di start-up e la crescita delle aziende esistenti attraverso interventi quali creazione di prodotti finanziari idonei alle diverse fasi di crescita, banche di sviluppo in grado di promuovere la cooperazione internazionale, regolamentazione di forme di finanziamento innovative.

Il Communiqué si chiude sottolineando ai capi di stato e di governo del G20 l’urgenza di creare una task force composta da tutti gli stakeholders con l’obiettivo di presentare un piano d’azione in occasione del G20 governativo del 2014 in Australia. Presentati anche i risultati delle ricerche condotte da Accenture (Entrepreneurial Innovation) e Ernst&Young (Avoiding a Lost Generation), i knowledge partners della G20 YEA.
 

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Tra gli speaker che hanno contributo ai lavori, Jonathan Ortmans, Presidente di Global Entrepreneurship Week, Jeff Hoffman, imprenditore seriale (priceline.com, uBid.com e ColorJar). Proprio Jeff Hoffman, condividendo con i delegati italiani ciò che rende l’imprenditoria giovanile un fenomeno così affascinante, ha commentato: «Non ci sono più scusanti. Tecnologia, opportunità di autoapprendimento e democrazia informativa permettono oggi ad ogni giovane ambizioso, indipendentemente dalla sua provenienza, di avere successo… Just do it!».

Victor Sedov, Presidente della delegazione russa, ha enfatizzato che «le raccomandazioni incluse nel Communiqué sono indicative della complessa situazione economica. Lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e del capitale umano sono le principali leve per il miglioramento».

«Ritengo strategica la partecipazione dei Giovani Imprenditori ad eventi come il G20 YEA Summit, utili alla loro crescita e a quella del Movimento. Da ideatori del progetto, il contributo della delegazione dei Giovani Imprenditori si è confermato prezioso nell’individuazione di obiettivi condivisi a livello globale». Queste le parole di Jacopo Morelli, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

«Il Summit, il primo con il coinvolgimento effettivo di giovani imprenditori da tutti e 20 i paesi, è stata un’occasione unica per lavorare assieme verso un ecosistema più favorevole alle nostre imprese». Questo il commento di Cristiano Todde, Responsabile della Comitato Yes e Rapporti Internazionali, che ha guidato, assieme allo sherpa Luca Donelli, una delegazione composta da 28 delegati.

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Dalle vampate di calore al peperoncino del Messico alle temperature da vodka ghiacciata della Russia di Putin.

I Giovani Imprenditori dei paesi G20, riunitisi a Mosca, hanno individuato 20 azioni per promuovere la ripresa economica in 4 aree prioritarie: potenziamento infrastruttura e servizi digitali, rafforzamento capacità di innovazione e networking, semplificazione diritto societario e del lavoro, accesso a finanziamenti

400 giovani imprenditori provenienti dai 20 paesi più industrializzati del mondo si sono riuniti a Mosca, presso il centro tecnologico di Skolkovo, per il G20 Young Entrepreneurs’ Alliance Summit. Le proposte, elaborate nel corso dei mesi precedenti con il contributo dei delegati e finalizzate nel corso del Summit sono state consolidate in un Final Communiqué. Questo documento, redatto con il contributo di 28 Giovani Imprenditori di Confindustria, è stato consegnato ad Alexander Shokin, Chairman del B20 e Presidente di RSPP - Unione degli Industriali ed Imprenditori Russi.

L’imprenditoria, ed in particolare quella giovanile, è una forza propulsiva in grado di generare innovazione, creare posti di lavoro e favorire il benessere globale e la coesione sociale. Nel Communiqué sono identificate 20 azioni concrete suddivise in 4 aree prioritarie per i giovani imprenditori:

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Potenziamento infrastruttura e servizi digitali per favorire la cooperazione nazionale ed internazionale attraverso interventi quali diffusione di banda larga, servizi di e-government, trasparenza nella pubblicazione dei contenuti e circuiti di pagamento elettronici;
Rafforzamento capacità di innovazione e networking considerate competenze necessarie sia per i nuovi imprenditori che per i loro collaboratori attraverso interventi quali diffusione cultura imprenditoriale e responsabilità sociale di impresa, progetti di alternanza scuola-lavoro;
Semplificazione diritto societario e del lavoro per consentire più agevolmente alle piccole e medie imprese di crescere attraverso interventi quali riduzione del cuneo fiscale per favorire innovazione ed iniziative imprenditoriali socialmente utili, armonizzazione del diritto del lavoro con riferimento ad assunzioni nelle start-up, procedure di conciliazione semplificate, revisione del diritto fallimentare;
Accesso a finanziamenti per favorire la nascita di start-up e la crescita delle aziende esistenti attraverso interventi quali creazione di prodotti finanziari idonei alle diverse fasi di crescita, banche di sviluppo in grado di promuovere la cooperazione internazionale, regolamentazione di forme di finanziamento innovative.

Il Communiqué si chiude sottolineando ai capi di stato e di governo del G20 l’urgenza di creare una task force composta da tutti gli stakeholders con l’obiettivo di presentare un piano d’azione in occasione del G20 governativo del 2014 in Australia. Presentati anche i risultati delle ricerche condotte da Accenture (Entrepreneurial Innovation) e Ernst&Young (Avoiding a Lost Generation), i knowledge partners della G20 YEA.
 

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Tra gli speaker che hanno contributo ai lavori, Jonathan Ortmans, Presidente di Global Entrepreneurship Week, Jeff Hoffman, imprenditore seriale (priceline.com, uBid.com e ColorJar). Proprio Jeff Hoffman, condividendo con i delegati italiani ciò che rende l’imprenditoria giovanile un fenomeno così affascinante, ha commentato: «Non ci sono più scusanti. Tecnologia, opportunità di autoapprendimento e democrazia informativa permettono oggi ad ogni giovane ambizioso, indipendentemente dalla sua provenienza, di avere successo… Just do it!».

Victor Sedov, Presidente della delegazione russa, ha enfatizzato che «le raccomandazioni incluse nel Communiqué sono indicative della complessa situazione economica. Lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e del capitale umano sono le principali leve per il miglioramento».

«Ritengo strategica la partecipazione dei Giovani Imprenditori ad eventi come il G20 YEA Summit, utili alla loro crescita e a quella del Movimento. Da ideatori del progetto, il contributo della delegazione dei Giovani Imprenditori si è confermato prezioso nell’individuazione di obiettivi condivisi a livello globale». Queste le parole di Jacopo Morelli, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

«Il Summit, il primo con il coinvolgimento effettivo di giovani imprenditori da tutti e 20 i paesi, è stata un’occasione unica per lavorare assieme verso un ecosistema più favorevole alle nostre imprese». Questo il commento di Cristiano Todde, Responsabile della Comitato Yes e Rapporti Internazionali, che ha guidato, assieme allo sherpa Luca Donelli, una delegazione composta da 28 delegati.

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Dalle vampate di calore al peperoncino del Messico alle temperature da vodka ghiacciata della Russia di Putin.

I Giovani Imprenditori dei paesi G20, riunitisi a Mosca, hanno individuato 20 azioni per promuovere la ripresa economica in 4 aree prioritarie: potenziamento infrastruttura e servizi digitali, rafforzamento capacità di innovazione e networking, semplificazione diritto societario e del lavoro, accesso a finanziamenti

400 giovani imprenditori provenienti dai 20 paesi più industrializzati del mondo si sono riuniti a Mosca, presso il centro tecnologico di Skolkovo, per il G20 Young Entrepreneurs’ Alliance Summit. Le proposte, elaborate nel corso dei mesi precedenti con il contributo dei delegati e finalizzate nel corso del Summit sono state consolidate in un Final Communiqué. Questo documento, redatto con il contributo di 28 Giovani Imprenditori di Confindustria, è stato consegnato ad Alexander Shokin, Chairman del B20 e Presidente di RSPP - Unione degli Industriali ed Imprenditori Russi.

L’imprenditoria, ed in particolare quella giovanile, è una forza propulsiva in grado di generare innovazione, creare posti di lavoro e favorire il benessere globale e la coesione sociale. Nel Communiqué sono identificate 20 azioni concrete suddivise in 4 aree prioritarie per i giovani imprenditori:

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Potenziamento infrastruttura e servizi digitali per favorire la cooperazione nazionale ed internazionale attraverso interventi quali diffusione di banda larga, servizi di e-government, trasparenza nella pubblicazione dei contenuti e circuiti di pagamento elettronici;
Rafforzamento capacità di innovazione e networking considerate competenze necessarie sia per i nuovi imprenditori che per i loro collaboratori attraverso interventi quali diffusione cultura imprenditoriale e responsabilità sociale di impresa, progetti di alternanza scuola-lavoro;
Semplificazione diritto societario e del lavoro per consentire più agevolmente alle piccole e medie imprese di crescere attraverso interventi quali riduzione del cuneo fiscale per favorire innovazione ed iniziative imprenditoriali socialmente utili, armonizzazione del diritto del lavoro con riferimento ad assunzioni nelle start-up, procedure di conciliazione semplificate, revisione del diritto fallimentare;
Accesso a finanziamenti per favorire la nascita di start-up e la crescita delle aziende esistenti attraverso interventi quali creazione di prodotti finanziari idonei alle diverse fasi di crescita, banche di sviluppo in grado di promuovere la cooperazione internazionale, regolamentazione di forme di finanziamento innovative.

Il Communiqué si chiude sottolineando ai capi di stato e di governo del G20 l’urgenza di creare una task force composta da tutti gli stakeholders con l’obiettivo di presentare un piano d’azione in occasione del G20 governativo del 2014 in Australia. Presentati anche i risultati delle ricerche condotte da Accenture (Entrepreneurial Innovation) e Ernst&Young (Avoiding a Lost Generation), i knowledge partners della G20 YEA.
 

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Tra gli speaker che hanno contributo ai lavori, Jonathan Ortmans, Presidente di Global Entrepreneurship Week, Jeff Hoffman, imprenditore seriale (priceline.com, uBid.com e ColorJar). Proprio Jeff Hoffman, condividendo con i delegati italiani ciò che rende l’imprenditoria giovanile un fenomeno così affascinante, ha commentato: «Non ci sono più scusanti. Tecnologia, opportunità di autoapprendimento e democrazia informativa permettono oggi ad ogni giovane ambizioso, indipendentemente dalla sua provenienza, di avere successo… Just do it!».

Victor Sedov, Presidente della delegazione russa, ha enfatizzato che «le raccomandazioni incluse nel Communiqué sono indicative della complessa situazione economica. Lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e del capitale umano sono le principali leve per il miglioramento».

«Ritengo strategica la partecipazione dei Giovani Imprenditori ad eventi come il G20 YEA Summit, utili alla loro crescita e a quella del Movimento. Da ideatori del progetto, il contributo della delegazione dei Giovani Imprenditori si è confermato prezioso nell’individuazione di obiettivi condivisi a livello globale». Queste le parole di Jacopo Morelli, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

«Il Summit, il primo con il coinvolgimento effettivo di giovani imprenditori da tutti e 20 i paesi, è stata un’occasione unica per lavorare assieme verso un ecosistema più favorevole alle nostre imprese». Questo il commento di Cristiano Todde, Responsabile della Comitato Yes e Rapporti Internazionali, che ha guidato, assieme allo sherpa Luca Donelli, una delegazione composta da 28 delegati.

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I Giovani Imprenditori dei paesi G20, riunitisi a Mosca, hanno individuato 20 azioni per promuovere la ripresa economica in 4 aree prioritarie: potenziamento infrastruttura e servizi digitali, rafforzamento capacità di innovazione e networking, semplificazione diritto societario e del lavoro, accesso a finanziamenti

400 giovani imprenditori provenienti dai 20 paesi più industrializzati del mondo si sono riuniti a Mosca, presso il centro tecnologico di Skolkovo, per il G20 Young Entrepreneurs’ Alliance Summit. Le proposte, elaborate nel corso dei mesi precedenti con il contributo dei delegati e finalizzate nel corso del Summit sono state consolidate in un Final Communiqué. Questo documento, redatto con il contributo di 28 Giovani Imprenditori di Confindustria, è stato consegnato ad Alexander Shokin, Chairman del B20 e Presidente di RSPP - Unione degli Industriali ed Imprenditori Russi.

L’imprenditoria, ed in particolare quella giovanile, è una forza propulsiva in grado di generare innovazione, creare posti di lavoro e favorire il benessere globale e la coesione sociale. Nel Communiqué sono identificate 20 azioni concrete suddivise in 4 aree prioritarie per i giovani imprenditori:

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Potenziamento infrastruttura e servizi digitali per favorire la cooperazione nazionale ed internazionale attraverso interventi quali diffusione di banda larga, servizi di e-government, trasparenza nella pubblicazione dei contenuti e circuiti di pagamento elettronici;
Rafforzamento capacità di innovazione e networking considerate competenze necessarie sia per i nuovi imprenditori che per i loro collaboratori attraverso interventi quali diffusione cultura imprenditoriale e responsabilità sociale di impresa, progetti di alternanza scuola-lavoro;
Semplificazione diritto societario e del lavoro per consentire più agevolmente alle piccole e medie imprese di crescere attraverso interventi quali riduzione del cuneo fiscale per favorire innovazione ed iniziative imprenditoriali socialmente utili, armonizzazione del diritto del lavoro con riferimento ad assunzioni nelle start-up, procedure di conciliazione semplificate, revisione del diritto fallimentare;
Accesso a finanziamenti per favorire la nascita di start-up e la crescita delle aziende esistenti attraverso interventi quali creazione di prodotti finanziari idonei alle diverse fasi di crescita, banche di sviluppo in grado di promuovere la cooperazione internazionale, regolamentazione di forme di finanziamento innovative.

Il Communiqué si chiude sottolineando ai capi di stato e di governo del G20 l’urgenza di creare una task force composta da tutti gli stakeholders con l’obiettivo di presentare un piano d’azione in occasione del G20 governativo del 2014 in Australia. Presentati anche i risultati delle ricerche condotte da Accenture (Entrepreneurial Innovation) e Ernst&Young (Avoiding a Lost Generation), i knowledge partners della G20 YEA.
 

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Tra gli speaker che hanno contributo ai lavori, Jonathan Ortmans, Presidente di Global Entrepreneurship Week, Jeff Hoffman, imprenditore seriale (priceline.com, uBid.com e ColorJar). Proprio Jeff Hoffman, condividendo con i delegati italiani ciò che rende l’imprenditoria giovanile un fenomeno così affascinante, ha commentato: «Non ci sono più scusanti. Tecnologia, opportunità di autoapprendimento e democrazia informativa permettono oggi ad ogni giovane ambizioso, indipendentemente dalla sua provenienza, di avere successo… Just do it!».

Victor Sedov, Presidente della delegazione russa, ha enfatizzato che «le raccomandazioni incluse nel Communiqué sono indicative della complessa situazione economica. Lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e del capitale umano sono le principali leve per il miglioramento».

«Ritengo strategica la partecipazione dei Giovani Imprenditori ad eventi come il G20 YEA Summit, utili alla loro crescita e a quella del Movimento. Da ideatori del progetto, il contributo della delegazione dei Giovani Imprenditori si è confermato prezioso nell’individuazione di obiettivi condivisi a livello globale». Queste le parole di Jacopo Morelli, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

«Il Summit, il primo con il coinvolgimento effettivo di giovani imprenditori da tutti e 20 i paesi, è stata un’occasione unica per lavorare assieme verso un ecosistema più favorevole alle nostre imprese». Questo il commento di Cristiano Todde, Responsabile della Comitato Yes e Rapporti Internazionali, che ha guidato, assieme allo sherpa Luca Donelli, una delegazione composta da 28 delegati.

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Nutrita la pattuglia dei delegati Pugliesi, che ha visto la partecipazione di ben 4 giovani imprenditori a conferma di una regione che è sempre stata aperta al mondo e in cui va maturando una nuova classe imprenditoriale che forte delle proprie radici e consapevole delle proprie capacità è ansiosa di confrontarsi e competere a livello internazionale. Il presidente della territoriale GI di Brindisi, Ivan Tanzariello, Amministratore della Liomatic Puglia e fondatore di Medibreak società operanti del settore della distribuzione di bevande e snack con macchine automatiche; Nicola Altobelli responsabile per l’Internazionalizzazione dei GI Foggia e delegato al comitato interregionale GI Mezzogiorno, direttore commerciale della Eceplast srl società che produce e vende in tutta Europa imballaggi in plastica e carta per l’industria petrolchimica e automobilistica; Donato Grassi GI Foggia, titolare della Laser srl, società del settore costruzioni, con forte specializzazione nella realizzazione di impianti carburante, gestione e manutenzione strutture biomedicali; Michele Montinaro GI Lecce titolare della Monticava Group, società attiva nella gestione di lavori pubblici con particolare focus sul settore ecologia e tecnologia per l’ambiente. I delegati che hanno contribuito attivamente ai lavori del summit, hanno espresso forte apprezzamento per la straordinaria esperienza trascorsa per l’opportunità di contatto e networking con i colleghi provenienti da tutto il mondo; adesso però, il lavoro più difficile, riuscire a trasmettere l’energia e l’entusiasmo di questi 3 giorni ai propri colleghi e nelle proprie aziende!

A latere del Summit, la delegazione ha incontrato l’Ambasciatore d’Italia a Mosca, Antonio Zanardi Landi, ed il Presidente di Confindustria Russia, Vittorio Torrembini.

Proseguirà ora la collaborazione ed il dialogo offline tra le 20 Associazioni aderenti alla G20 YEA. Prossimi incontri: Leadership Assembly in Arabia Saudita e Summit in Australia nell’estate 2014.

 

G20 YEA

Alleanza G20 dei Giovani Imprenditori (G20 Young Entrepreneurs’ Alliance)
L’Alleanza G20 dei Giovani Imprenditori (G20 Young Entrepreneurs’ Alliance – G20YEA) è nata su impulso dei Giovani Imprenditori di Confindustria che organizzarono nel 2009 il primo G8 Youth Business Summit, e ha l’obiettivo di rappresentare i giovani imprenditori dei 20 Paesi più avanzati del mondo per promuovere l’imprenditoria e presentare proposte ai Capi di Stato e di Governo riuniti nel G20 su tematiche economiche e sociali, condividendo idee ed esperienze al di là dei confini nazionali. Prossimo incontro: Arabia Saudita, Febbraio 2014.
Maggiori informazioni: www.g20yea.com, @G20_YEA

 

g20logoRussia

Summit G20 dei Giovani Imprenditori (G20 YEA Summit)
Il Summit G20 dei Giovani Imprenditori (G20 YEA Summit) è un incontro di 3 giorni organizzato ogni anno dalla G20 YEA in concomitanza con il G20 dei Capi di Stato e di Governo. Il G20 YEA Summit riunisce delegazioni di imprenditori provenienti dai Paesi membri del G20, d’età compresa tra i 18 e i 45 anni.
Gli obiettivi del Summit G20 dei Giovani Imprenditori sono:
- Porre l’imprenditore, e il modello economico e sociale che esso incarna, alla base dell’agenda discussa dai Capi di Stato e di Governo;
- Promuovere il ruolo che gli imprenditori svolgono nei settori dell’innovazione, della creazione di posti di lavoro e della crescita economica;
- Favorire la condivisione di idee ed esperienze tra imprenditori provenienti dai 20 Paesi più avanzati del mondo;
- Valorizzare la forza propulsiva dei giovani imprenditori per presentare proposte a favore dell’innovazione, dell’occupazione e della crescita;
- Ispirare le attuali e future generazioni di giovani imprenditori.
Organizzato dall’associazione Centre for Entrepreneurship, il G20 YEA Summit di Mosca è stato il proseguimento di un percorso avviato a Stresa come G8 e proseguito come G20 a Toronto, Seoul, Nizza e Città del Messico. Prossimo G20 YEA Summit: Sidney, Giugno 2014.
Maggiori informazioni: www.g20yeasummit.com
 

Giovani Imprenditori Confindustria01

Giovani Imprenditori di Confindustria
I Giovani Imprenditori svolgono tradizionalmente il ruolo di “coscienza critica” all’interno del Sistema Confindustria e di “laboratorio dell’innovazione” nei confronti della società civile.
Le attività dei Giovani Imprenditori sono focalizzate sulla capacità di analisi e di posizionamento strategico su temi di attualità di medio-lungo termine.
I valori in cui il Movimento crede sono: la responsabilità, il rischio, il merito e l’etica.
L’attività del Movimento è ispirata, fin dalla nascita, a tre principi:
• Promuovere la diffusione della cultura d’impresa e la moltiplicazione delle opportunità all’interno della società;
• Sostenere l’affermazione del libero mercato e della concorrenza, del merito e della mobilità sociale, per favorire la competitività del Sistema Italia;
• Valorizzare il ruolo dell’imprenditore come soggetto attivo e responsabile della crescita e dello sviluppo economico, sociale e civile.
Maggiori informazioni: www.giovanimprenditori.org, @GIConfindustria

(gelormini@affaritaliani.it)

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