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Acciaio Ilva

Ilva ritiene che il provvedimento del Gip di Taranto relativo alla vendita dei prodotti dell'azienda sotto sequestro notificato "sia del tutto illegittimo e contenga evidenti vizi di diritto". "Non è inoltre comprensibile - si legge in una nota - l'urgenza del provvedimento in considerazione dell'ormai prossimo pronunciamento della Corte Costituzionale e avendo la procura aspettato oltre due mesi per richiedere il provvedimento". "Appare poi inopportuna - prosegue l'azienda in una nota - la decisione di vincolare il ricavato a tempo indeterminato, mentre queste risorse, come sostiene giustamente il Ministro Clini, potrebbero essere più correttamente utilizzate per un interesse generale dei cittadini come l'attuazione dell'AIA. Si ricorda infine che la legge 231 del 2012, che l’autorità giudiziaria non ritiene di dover applicare, prevede che i beni sequestrati siano restituiti agli aventi diritto, quindi alla proprietà”

L'ingegnere Antonio Lupoli è stato nominato oggi direttore dello stabilimento Ilva di Taranto.

54 anni, da 23 anni in azienda, già responsabile dell’area di laminazione a freddo, Lupoli assume il nuovo incarico al posto di Adolfo Buffo che continuerà a dare all’azienda il suo prezioso contributo professionale con altri incarichi di responsabilità.

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