Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano inaugura la nuova sede del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Taranto, presso l’Ospedale Vecchio in via SS.Annunziata a Taranto, alla presenza dell’Arcivescovo di Taranto, Mons. Filippo Santoro, del Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, del Direttore Generale ASL Taranto, Stefano Rossi, del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Maria Nacci, e dell’Architetto Augusto Ressa della Soprintendenza ai Beni Culturali.

“Potrebbe essere la struttura di un grande albergo oppure di una grande azienda, invece è una struttura della Regione Puglia dedicata alla cura dei cittadini di Taranto, alla cura del disagio mentale e di tutte quelle situazioni piccole e grandi che rendono la vita un po’ complicata – dichiara il presidente Michele Emiliano – l’accorpamento di tutti in servizi in un unico luogo e il recupero architettonico dell’ex convento del Santissimo Crocifisso, realizzato con il sacrificio di tutti i pugliesi, stanno donando a Taranto probabilmente il più bel centro di salute mentale d’Italia, ed evidentemente la bellezza fa bene alla cura e alla terapia”.
La visita tra gli spazi ristrutturati è prevista con attori della compagnia Teatro del Mare di Maria Elena Leone, in collaborazione con i Centri Diurni “Franco Basaglia” e “Maria D’Enghien”, una visita delle mostre documentali e fotografiche in compagnia dei ragazzi degli Istituti Superiori di Taranto, l’esposizione della storia dell’antico Convento dei Carmelitani Scalzi, e uno spazio teatro per i più piccoli con la rappresentazione del teatro Crest “Il Paese del Bellosguardo” di Giovanni Guarino, e a seguire laboratorio di musica e arteterapia con la partecipazione dei bambini.
L’Ospedale Vecchio ha una lunga storia (risale al XIV secolo), ed è stato restaurato negli anni scorsi grazie a fondi FESR. Il Direttore Generale, Stefano Rossi, esprime soddisfazione per la nuova struttura: “Il Dipartimento di Salute Mentale ha finalmente una sede degna, di rara bellezza, adeguata all’importante funzione sociale cui è deputata, una struttura che, possiamo dire, è uno dei fiori all’occhiello della nostra Azienda”.
(gelormini@affaritaliani.it)

