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Monaco, Artigianalità Adriatica L'asse tra la Puglia e il Veneto

Alla fiera internazionale dell’artigianato bavarese, fino a martedì 18 marzo 2014, protagonista la lavorazione dal vivo di materiali grezzi in uno stand promosso dai Gal del Sud-Est Barese, Terre dei Trulli e Barsento, Terre di Murgia e Valle d'Itria, in collaborazione con il capofila Polesine Delta Po.

Sarà l’artigianato pugliese ad essere protagonista alla fiera specializzata Internationale Handwerksmesse di Monaco di Baviera, grazie a LAPIS (Local Arts Promotion Integrated Strategy), il  progetto di cooperazione interterritoriale avviato dai Gal, Gruppi di azione locale.

Lapis è finalizzato alla promozione integrata e alla valorizzazione della risorse naturali e storico-culturali caratterizzanti il patrimonio rurale dei due territori regionali, in particolare, la pietra per la Murgia e l’acqua per il Polesine, attraverso soprattutto la partecipazione a eventi promozionali in ambiti nazionale ed  internazionale.

Nella 65ma edizione della specializzata bavarese, all’interno di uno stand di 60 mq (pad. B4 - n. 400) le mani sapienti di un team composto da sette artigiani trasformeranno, tutti i giorni, materiali grezzi in oggetti unici offrendo ai 150mila visitatori attesi dagli organizzatori un’esperienza suggestiva e coinvolgente.

Sono stati invitati ad animare lo stand con le loro esclusive creazioni i maestri della terracotta Alessandro Tieghi (di Rovigo - in rappresentanza del Gal del Polesine Delta Po) e Antonio Samarelli (di Rutigliano), della ceramica Michele Colonna (di Altamura), della pietra Francesco Bianco (di Casamassima) e Semeraro Orazio (di Locorotondo), del rame Mario Vitto (di Conversano) e della lavorazione dei tamburelli Davide Torrente (di Putignano).

L’obiettivo principale è imporre i territori pugliesi all’attenzione dei mercati europei a cominciare da quello tedesco di qui la scelta di essere presenti a questa fiera, che con i suoi 1.800 espositori provenienti da 30 Paesi europei è ritenuta la più importante del settore in Europa.

“Contiamo di far conoscere in fiera la forte integrazione fra turismo, artigianato ed enogastronomia nella Murgia e nel Delta Po, puntando sullo stupore che la lavorazione manuale artigianale sa suscitare. Ecco perché – spiega Stefano Genco, presidente del Gal Terre dei Trulli e Barsento e referente regionale di LAPIS – anche per questa fiera  abbiamo chiesto ai nostri artigiani di svolgere lavorazioni dal vivo per far vedere e spiegare  come realizzano ancor oggi  le loro opere di artigianato tradizionale. Vogliamo confermare e rafforzare, in ambito internazionale, il successo ottenuto recentemente alla fiera ‘Rovigo Espone’ e alla rassegna ‘Arti e Mestieri’ di Roma, dove i nostri artigiani sono risultati tra i più apprezzati e le relazioni commerciali avviate davvero tante e importanti. Con Lapis - aggiunge Genco -  intendiamo ‘costruire’ una rete di maestri dell’artigianato artistico capace anche dopo il 2015, anno in cui si concluderà il progetto, di essere autonoma continuando a farsi apprezzare alle fiere e agli eventi”.

Sabato 15 e domenica 16 marzo i responsabili dei Gal coinvolti nel ‘Lapis’ saranno presenti a Monaco per presentare il progetto, partecipare a incontri istituzionali e favorire i rapporti di partnership tra gli artigiani pugliesi e gli operatori commerciali presenti in fiera.

stand Lapis alla vigilia della fiera dell'artigianato di Monaco di Baviera
 

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Con il progetto “LAPIS”, Il Delta Po e la Murgia presentano alcuni esempi del loro artigianato artistico tipico: artigiani della ceramica, pietra, ferro, legno, terracotta, cartapesta, ecc. mostrano dal vivo il patrimonio di conoscenze e di saperi, legati appunto all’artigianato di due culture caratterizzate da una lotta storica che le rispettive popolazioni hanno dovuto vivere per sottrarre ed antropizzare il loro territori ed il loro paesaggio a due elementi che hanno pesantemente condizionato la loro storia: l’acqua e la pietra. 
 
Come per tutti i progetti di cooperazione, anche per LAPIS l’obiettivo generale rimane quello della promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali e lo sviluppo del turismo rurale. L’ideazione, l’ implementazione e la gestione del progetto prevede la partecipazione dei GAL in qualità di agenzie di sviluppo e di promozione del territorio grazie alla loro struttura di partenariati pubblico – privati capaci di attuare strategie di sviluppo locali mirate, tra l’altro, a potenziare le capacità di governance di progetti territoriali di sviluppo. 
 
La Regione Veneto e la Regione Puglia hanno voluto finanziare, nell’ambito delle rispettive programmazioni 2007 – 2013 del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Asse IV del FEASR), il progetto LAPIS per la sua peculiarità di puntare in modo sostanziale, ma non esclusivo, alle produzioni dell’artigianato tipico ed artistico presenti nei territori di riferimento.

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
lapisartigianalitàmonacopugliaveneto
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