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Comunali, Decaro e Petruzzelli 'Una città a misura di bambino'

Città a misura di bambino, ambiente, raccolta differenziata, rigenerazione urbana, trasparenza. Sono questi i temi generati dal percorso del #sediarossatour di questi mesi, che Pietro Petruzzelli, candidato al Consiglio Comunale di Bari, ha condiviso con il candidato sindaco del centrosinistra Antonio Decaro facendo in modo che diventassero parte integrante del suo programma di governo.

Nell’area dedicata ai bambini (primo tangibile effetto di contaminazione) del Comitato elettorale di via Calefati, Pietro Petruzzelli e Antonio Decaro hanno sottolineato come il tandem sottoscritto nelle settimane precedenti le Primarie di coalizione, è ancora in piena attività: “Io e Antonio abbiamo obiettivi comuni e quest’oggi abbiamo rafforzato il nostro impegno su temi che riteniamo necessari per far ripartire Bari”.

“Partiamo da questo spazio allestito per i bambini - ha detto Decaro - perché è la rappresentazione fisica della contaminazione dei nostri percorsi. Condivido oggi ufficialmente insieme a Pietro alcuni impegni per il futuro della città. Bari deve cambiare prospettiva. Investire su politiche di conciliazione tempi di vita".

Prima di tutto, “vogliamo che la Città diventi a misura di bambino – spiega il candidato Pietro Petruzzelli -. Ciò vuol dire che le mense scolastiche e il trasporto pubblico devono partire dal primo all’ultimo giorno di scuola facendo in modo che i genitori possano coniugare al meglio la vita lavorativa con quella familiare”. Ma ‘Città a misura di bambino’ non vuol dire solo scuole: “Vuol dire anche guardare Bari con i loro occhi e progettarla in base alle loro esigenze. Gli spazi pubblici, i giardini e le piazze devono essere progettate con lo sguardo dei bambini, cancellando tutte le barriere architettoniche possibili”.

Decaro petruzzelli 2
 

Di fondamentale importanza nell’attuazione del tandem è il Codice Etico: “Siamo dell’idea che la trasparenza sia un elemento dal quale un governo comunale non possa prescindere. Sarà la prima cosa che faremo nel momento in cui ci insedieremo. E questo varrà anche per i manager delle ex Municipalizzate”. L’operazione partirà già in campagna elettorale: “Inviteremo tutti i candidati a sottoscrivere un codice etico e a pubblicizzare i loro redditi (cosa che faranno domani tutti gli eletti). Una volta insediato il nuovo governo, renderemo pubblici online incarichi e consulenze da parte delle aziende comunali, ben in evidenza.”.

Ambiente. “Puntare molto sulle energie rinnovabili e, come è stato già fatto per le scuole, metteremo sui tetti degli impianti sportivi pannelli fotovoltaici”. Ma i contributi statali, in questa direzione, sono diminuiti. Quindi come fare? “Incentivare la creazione di Cooperative di Comunità”. Pietro Petruzzelli entra nel dettaglio: “Partendo dalle zone più periferiche della città, sosterremo palazzi, complessi e condomini che vorranno installare sui propri tetti pannelli fotovoltaici”.

Il tandem ha un’idea chiara anche quando si parla di raccolta differenziata: “Diminuire la produzione dei rifiuti e a mettere in pratica i contenuti del manifesto territorio zero”. Forte è l'impegno che si intende  prendere sulla gestione dei rifiuti. "Convinceremo i baresi a ridurre la quantità dei rifiuti. Non è impossibile - ha ribadito Decaro -. Partiremo dal quartiere Libertà con la raccolta porta a porta. Dobbiamo far comprendere che questo impegno ci farà risparmiare soldi. In tema di energia , bisogna insistere sull'uso delle rinnovabili sui tetti dei palazzi comunali (sulle scuole è già stato fatto) e la progressiva sostituzione dei corpi luminosi con tecnologia a Led o altra più evoluta ed incentivi per efficientare l'edilizia residenziale pubblica e privata".

E c’è anche un’altra idea: “L’Amiu continuerà a trattare l’umido mentre per la frazione secca lavoreremo sulla concessione della proprietà a cooperative di giovani (o di detenuti o di disabili) che possono raccoglierla e rivenderla sul mercato generando reddito”.

Decaro petruzzelli
 

Pietro Petruzzelli ha portato poi all’attenzione di Decaro anche il tema della rigenerazione urbana. “La prossima amministrazione approverà il nuovo piano urbanistico generale. Il Piano Quaroni si basava su una città da 700mila abitanti. Bari, invece, ne conta la metà. Non abbiamo bisogno di nuove colate di cemento ma di ricucire la città, di rigenerare le strutture abbandonate o sottoutilizzate di proprietà comunale”. Prima fra tutte, la Manifattura tabacchi, al quartiere Libertà: “I cittadini vogliono che questa struttura diventi un contenitore attrattivo, moderno e funzionale, dove cooperative, associazioni, gruppi culturali e non, possano svolgere al meglio la loro funzione, diventando un polo attrattivo in un quartiere molto difficile”.

Ultimo obiettivo sottoscritto, le Fondazioni di Comunità: “Dobbiamo essere in grado di lanciare un forte appello a tutte le forze economiche e imprenditoriali della città. Devono fare la loro parte e decidere di investire o di favorire l’investimento di risorse economiche per il sociale. La precondizione dello sviluppo di una comunità è la coesione. La fondazione è uno strumento parallelo alle politiche di welfare urbano che deve essere in grado di intervenire sullo stato di bisogno dei cittadini”.

(gelormini@affaritaliani.it)

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