“I risultati delle regionali in Emilia Romagna e Calabria necessitano da parte nostra di una riflessione realista. Raffaele Fitto ha ragione: non possiamo nasconderci dietro l’astensionismo, che semmai è un’aggravante ed è un alibi buono per continuare ad affondare e a far affondare il Paese”, lo dichiara in una nota Luigi d’Ambrosio Letttieri, capogruppo FI 12^ Commissione Senato.
“Dobbiamo prendere atto finalmente che occorre restituire a Forza Italia il ruolo chiaro di forza alternativa alla sinistra e all’attuale Governo – continua il senatore – con proposte credibili che raccontino quale sia il modello di società che il centrodestra vuole costruire per gli italiani e quale strada nel merito vogliamo percorrere per portare fuori imprese, lavoratori e famiglie dalla spirale recessiva e ponendo le condizioni per nuove opportunità di lavoro”.


“E soprattutto dobbiamo dimostrare con i fatti ai nostri elettori, delusi e disillusi, uscendo da logiche autoreferenziali e atteggiamenti incoerenti, che Forza Italia è ancora quel partito che vuol fare ed è capace di fare dell’Italia un grande Paese liberale, parlando anche una lingua nuova in Europa”.
D’Ambrosio Lettieri poi aggiunge: “Il risultato di queste regionali non deve porre FI di fronte ad una resa, ma deve indurre ad un deciso cambio di passo, offrendo al dibattito interno franco e costruttivo la duplice possibilità di rifondare il partito attraverso meccanismi che tornino a legittimare il lavoro di tanti parlamentari e amministratori e valorizzino idee, merito e impegno sul territorio e senza inutili casting lontani dal sentire del nostro elettorato e, sul piano politico, di contribuire a creare una strategia fatta di contenuti – come quelli più volte insieme Fitto e a tanti altri colleghi parlamentari messi in campo in queste settimane – che consentano ai tantissimi italiani e italiane che non votano più di trovare le risposte che cercano per tornare a sperare fondatamente che le cose possano davvero cambiare”.
“Dobbiamo parlare a loro. Dobbiamo partire dai problemi delle persone e provare a trovare soluzioni. Ripartiamo dalla nostra rifondazione per rifondare il Paese”.
