A- A+
PugliaItalia
decaro

"Una nuova legge elettorale con il dimezzamento del numero dei parlamentari e dei loro stipendi; e l'istituzione di un reddito minimo quale sostegno temporaneo a chi perde il lavoro e cerca una ricollocazione", sono i temi sui quali il capogruppo Pd pugliese Antonio Decaro, neo eletto alla Camera dei Deputati, invita "il Movimento 5 Stelle a collaborare affinché insieme si possa lavorare su due proposte di legge" già sottoscritte e portate avanti durante la campagna elettorale e, ancor prima, nella campagna referendaria interna al Pd.

"Non si tratta di alleanze - precisa il capogruppo del Partito democratico - ma di dialogo proficuo e fattivo su regole e proposte che in tempi non sospetti, ho portato avanti anche all'interno del Pd: metà parlamentari a metà stipendio, niente Porcellum, e la proposta di istituire un reddito minimo di cittadinanza come sostegno garantito temporaneo per tutti quelli che perdono il lavoro e cercano una ricollocazione".

"Su queste proposte - ribadisce - è necessario subito un confronto con i parlamentari del M5S: capire insieme regole e modalità per far approvare in Parlamento due provvedimenti che darebbero immediate risposte alle esigenze del Paese. Riformare il rapporto politica-istituzioni-cittadini è imprescindibile - rileva Decaro  - e questa è l'occasione buona per farlo davvero, riducendo il numero dei parlamentari, dimezzando lo stipendio percepito e cambiando questa legge elettorale".

"Restituire dignità alla politica è il nostro obiettivo - aggiunge - così come è un nostro obiettivo restituire dignità al lavoro e ai lavoratori. L’Italia, insieme alla Grecia - ricorda - è l’unico Paese dell’area Euro che non prevede un sostegno al reddito di tipo generalista, ma solo sostegno di tipo assicurativo a termine. Quando questo termina, i lavoratori, soprattutto giovani e donne, restano senza nessuna forma di reddito".

"Noi abbiamo chiesto e chiederemo al futuro Governo - conclude - che all’interno di una riforma generale del welfare sia introdotto uno specifico capitolo per il reddito minimo di cittadinanza. Se a chiederlo saremo in tanti e con un’azione congiunta, siamo sicuri che potremo raggiungere risultati positivi più velocemente".

(gelormini@affaritaliani.it)

Iscriviti alla newsletter
Tags:
decaropdm5sredditocittadinanzainsiemeonorevole
i blog di affari
Interessi e Fisco: strana differenza tra quando chiede e quando paga
I mercati auspicano una donna come capo dello Stato: Belloni o Cartabia
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
CONSULTAZIONI EUROPEE, PROGETTI PER BIBLIOTECHE, SCUOLE E GLI OVER 65
Boschiero Cinzia
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.