A- A+
PugliaItalia
Fondi nazionali ed europei, a Roma incontro tra Fitto ed Emiliano
Emiliano Fitto

Si è tenuto a Roma l’incontro tra il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il ministro agli Affari europei, le politiche di coesione, il Sud e il Pnrr Raffaele Fitto, nella sede ministeriale di Largo Chigi, nell’ambito dei tavoli che il Ministro ha voluto effettuare con tutte le regioni per avviare una ricognizione sull’impiego dei fondi nazionali ed europei.

Emiliano a RomaEmiliano a RomaGuarda la gallery

Con il presidente Emiliano c’erano anche il capo di Gabinetto Giuseppe Catalano e il responsabile della Struttura speciale regionale Autorità di gestione Por Pasquale Orlando.

“La Puglia ha le carte a posto -  ha dichiarato il presidente Emiliano al termine dell’incontro -  siamo i primi in Italia per la spesa dei fondi europei e siamo tra i primi per la spesa del Fondo di sviluppo e coesione (FSC). L’FSC riveste un ruolo determinante nelle strategie regionali. Abbiamo chiarito che la Puglia è tra le migliori regioni italiane in assoluto rispetto ai problemi che Fitto sta ponendo. Il mio consiglio al Ministro Fitto era quello di sbloccare il Fondo di sviluppo e coesione perché si possa immediatamente partire con le oltre 4700 imprese che aspettano le risorse per cominciare a investire in Puglia. Speriamo di riuscire a convincerlo e che questo lavoro di chiarimento di tutti i passaggi sia così rapido da poter cominciare a lavorare. Perché adesso è tutto fermo: il Fondo di sviluppo e coesione e quindi i fondi europei”.

“Il ministro Fitto - ha aggiunto Emiliano - ha teoricamente ragione nel tentare di fare chiarezza sui risultati degli anni passati. Oggi si è parlato anche di cose relative al 2007-2013. Il mio timore è, e lo dico per esperienza, che se esageri nel mettere a posto casa poi alla fine rischi che arrivino gli ospiti e tu stai ancora con i mobili in mezzo. Quindi c’è il rischio grave che questo tentativo di gestire in maniera più corretta tutti i passaggi faccia perdere del tempo sui programmi di spesa futuri. La soluzione giusta secondo me era quella di mettere a posto, ma contemporaneamente far partire il riparto del FSC. E su questo punto, invece, non c’è stato verso. Fitto dice che per far partire i nuovi piani bisogna, invece, spiegare nel dettaglio tutto quello che è successo negli anni passati”.

“Anche in passato - ha concluso Emiliano - abbiamo fatto questo lavoro con Renzi, abbiamo a lungo battagliato perché il governo non sbloccava i fondi: quando però poi i fondi sono stati assegnati, nel giro di pochissimo i tecnici della regione e i tecnici dei ministeri hanno sistemato tutto e abbiamo avuto risultati molto buoni”.

La Regione Puglia nel corso dell’incontro ha consegnato al Ministero la documentazione che descrive il lavoro svolto sul FSC 2014-2020. In sintesi, la Regione Puglia ha mantenuto negli anni una capacità di spesa che la contraddistingue in positivo rispetto agli altri territori meridionali e nazionali, come testimoniato dai dati ufficiali.

Dalla Regione Puglia si segnala che sui fondi strutturali FESR e FSE ad oggi il livello di  spesa già certificata è pari al 90% e i target saranno completati entro l’ultima scadenza della certificazione prevista a luglio 2024.

Sul Fondo di Sviluppo e Coesione Fsc, è stato raggiunto dalla Regione Puglia un livello di spesa oggi pari a 972.892.307,16 euro, circa il 50% della dotazione complessiva, nonché sono state conseguite le OGV (obbligazioni giuridicamente vincolanti).

In questi giorni - si aggiunge - verranno completate le operazioni di  aggiornamento dei dati (che sono stati anticipati oggi in via cartacea) nel sistema di monitoraggio e che consentiranno al ministero di verificare i livelli di spesa.

E inoltre viene sottolineato che la programmazione del nuovo POR 2021/27 è avvenuta nel rispetto delle priorità e delle regole definite dalla Commissione e dai Regolamenti Europei. La dotazione finanziaria è pari a 5.557.271.656 euro di cui 1.150.542.919 euro riservati al FSE. A questa si aggiunge la dotazione del POC pari a circa 2 miliardi di euro. I macro ambiti di intervento sono costituiti da: Aiuti alle imprese, transizione ecologica, Trasporti, sviluppo del territorio, welfare, istruzione-formazione-lavoro.

Per raggiungere questi obiettivi e per consentire il pieno conseguimento dei target sia finanziari che di risultato, risulta indispensabile poter disporre delle risorse finanziarie del FSC e del POC.

Infine, le priorità in termini di maggiori emergenze della nuova programmazione 2021/27 derivano dalle esigenze più sentite ed urgenti dei territori, così come rappresentate anche dall’ampio partenariato istituzionale, economico e sociale: aumentare la base produttiva ed imprenditoriale con ricadute dirette sull’incremento dei posti stabili di lavoro, nonché implementare gli interventi sul welfare e la formazione per il rafforzamento delle competenze.

Per cui, oggi ci sono 4.700 progetti di investimento di imprese già presentati ed istruiti che non si possono finanziarie e attivare per indisponibilità di risorse, per un ammontare complessivo di investimenti di circa 3 miliardi di euro ed un contributo pubblico richiesto pari a 1 miliardo di euro.

Gruppo FdI PugliaGruppo FdI PugliaGuarda la gallery

Sull'incontro fa focus anche la dichiarazione congiunta del gruppo regionale di Fratelli d’Italia (il capogruppo Francesco Ventola e i consiglieri Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini e Michele Picaro)

“Ieri, 6 giugno - si legge nela nota - il ministro Raffaele Fitto ha concluso gli incontri con tutti i Presidenti di Regione (19 governatori e 2 presidenti di Province autonome Trento e Bolzano). Il 18 maggio il presidente Emiliano aveva sostenuto categoricamente che la decisione di Fitto di voler incontrare a uno a uno i presidenti delle Regioni 'a occhio e croce, porterà via mesi'. Ci sono voluti solo 19 giorni, ponte del 2 giugno compreso".

“Perché vogliamo ricordare questo ‘ipse dixit’? Perché è la prova provata che Emiliano continua in una narrazione pseudo politica falsa, che non ha nessun riscontro nella realtà. Continua sui fondi nazionali ed europei, ma solo a favor di telecamere e giornalisti, a costruire una polemica che non esiste".

“Forse - continua la nota - è arrivato per tutti il momento di chiedersi: come mai su 19 presidenti di Regione e 2 di Province autonome, senza contare il presidente nazionale Anci Decaro, solo Emiliano e De Luca continuano a scagliarsi contro Fitto e il Governo Meloni? Perché tutti gli altri sia di centrodestra sia di centrosinistra, uscendo dall’incontro con il Ministro, hanno avuto parole costruttive, collaborative e propositive anche riguardo al puntuale cronoprogramma tracciato per il prosieguo?"

“In attesa di ricevere risposte invitiamo Emiliano a fare meno show e polemiche e ad avere un atteggiamento più collaborativo ora che sarà avviato il tavolo tecnico tra le strutture regionali e la task force istituita ad hoc dal Dipartimento per le Politiche di Coesione. Prima Emiliano e il capo di gabinetto Catalano saranno in grado di rendicontare la programmazione 2014-2020, prima si potranno definire gli accordi per finanziare i progetti strategici per la Puglia con la programmazione 2021/2027."

“Possiamo rassicurare Emiliano, ma soprattutto i pugliesi, che al Ministero hanno già effettuato un monitoraggio sullo stato di attuazione della programmazione passata per molte Regioni, la Puglia si attivi a fornire tutte le informazioni richieste in modo da accelerare i tempi e conseguire le Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti per gli interventi a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione, in modo da stabilire l’ammontare dei definanziamenti e individuare i progetti che hanno i requisiti per trovare attuazione nel periodo 2021-27".

“Al presidente Emiliano, forse, sfugge che questo certosino lavoro serve a capire se ci sono progetti che, per esempio, sono stati inseriti e rendicontati in più programmazioni nazionali ed europee; serve a capire se ci sono progetti strategici non avviati o non completati e che, invece, meritano più attenzione".

“Per questo - conclude la nota - serve collaborazione e non scontro fra Governo e Regioni. Chiaramente se l’intento è fare gli interessi della Puglia e non quelli personali e politici.”

(gelormini@gmail.com)

Iscriviti alla newsletter
Tags:
fondi nazionali europei roma incontromichele emilianoministro presidente regione pugliaraffaele fitto








Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.