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Gravina in Puglia, 721° Fiera San Giorgio Valente: "Tradizione, motore del futuro"

Sette secoli di Fiera San Giorgio a Gravina in Puglia: la 721a edizione della rassegna di aprile è stata presentata a Bari, in Consiglio regionale, dal presidente Onofrio Introna e dal sindaco Alesio Valente. Cinque i giorni di apertura, nei padiglioni del parco fieristico gravinese, da mercoledì 22 aprile (inaugurazione alle 18, preceduta dalla consegna delle chiavi al Mastro di Fiera e ai figuranti del ricco corteo medievale) a domenica 26.

"Il futuro è di chi ha un forte passato": l’esposizione più antica d’Italia investe sulla tradizione e ritrova la vocazione agricola e artigiana della sua fiera, com’era fin dal 1294, quando Carlo d’Angiò concesse a Giovanni di Monfort e ai cittadini di Gravina il privilegio di ripristinare le nundine, i giorni di mercato per lo scambio di prodotti della terra e di animali, nel periodo dell’anno in cui si ricorda San Giorgio.

Valente SGIORGIO
 

“Questa riscoperta delle origini rappresenterà un volano per l’agricoltura, l’allevamento, la filiera alimentare, un comparto che soffre meno di altri e che può consentire alla Fiera di Gravina di garantirsi un futuro ancora più lungo del suo passato, 721 anni portati bene”, ha osservato il presidente Introna, che ha voluto per la prima volta ospitare la vernice della rassegna fuori dei confini cittadini.

Valente
 

“L’edizione 2015 è presentata a Bari, a testimonianza che la Fiera San Giorgio sta facendo un salto di qualità ed è pronta a correre lontano", per questo Introna ha proposto di presentare la prossima edizione nella sede della Regione Puglia a Roma. "Sarebbe la prova della crescita ulteriore di una manifestazione interregionale, che ha conquistato uno spazio importante nelle rassegne specializzate e che si offrirebbe all’attenzione della stampa nazionale e internazionale come una vera fiera europea".

A tal proposito per il sindaco Valente: “Il ruolo della Fiera in un momento storico psegnato dalla filosofia del "chilometro zero" nell'enogastronomia, è significativo e ricco di opportunità. Dove ci sono agricoltura d’eccellenza e buona alimentazione c’è turismo, perché rappresentano uno straordinario richiamo. La mostra mercato di Gravina è un connubio di cultura, storia, tradizione ed economia, un evento che racconta la storia di un territorio che del rapporto con la campagna e l’ambiente ha fatto una ragione di vita”.

Valente Introna2
 

Anticipando il tema centrale dell'Expo mondiale di Milano, "Nutrire il Pianeta. Energia per la vita", la manifestazione gravinese si fa capo-fila ed entra già sulla scena nazionale, attraverso la collaborazione con 18 comuni pugliesi. Una sinergia che ha trovato anche un nome “Cuore di Puglia” e che sarà “raccontata quotidianamente” nelle cinque giornate, precedute “Aspettando la Fiera”, novità di questa edizione, due giorni di incontri ed eventi, il 17 e 19 aprile.

"Una vetrina per Gravina e la Puglia che va sostenuta dalle istituzioni e dalle realtà più vive del territorio", ha insistito il presidente Introna. Messaggio raccolto anche dal Vicepresidente della Banca Polare di Puglia e Basilicata, Giovanni Colangelo:  "L’istituto di credito crede nella Fiera San Giorgio e sostiene una manifestazione fedele alla sua storia centenaria, ma è capace di guardare avanti e mantenersi al passo coi tempi".

(gelormini@affaritaliani.it)

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