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Filippo Bubbico

Un incontro molto atteso quello tra il Viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, il Prefetto Claudio Sammartino, il questore Enzo Mangini ed i comandanti provinciali dei carabinieri, Daniele Sirimarco, e della Guardia di finanza, Salvatore Paiano, presso il Palazzo del Governo a Taranto.

Una visita, quella di Bubbico, non solo dal valore simbolico ma anche, soprattutto, indispensabile per aprire ed approfondire un focus di aggiornamento sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel territorio jonico: "Il fatto che i cittadini di Lizzano – ha spiegato Bubbico - siano scesi in piazza è un segnale molto positivo che noi vogliamo incoraggiare e che apprezziamo perché le forze di polizia stanno facendo un lavoro importantissimo. La magistratura sta facendo un lavoro altrettanto fecondo e i risultati li vedremo".

Lizzano, comune della provincia di Taranto con più di diecimila abitanti, era noto fino a poche settimane fa per la meravigliosa architettura (quella religiosa su tutte) e gli splendidi paesaggi costieri. Cinque attentati, tre dei quali hanno coinvolto consiglieri comunali ed ex candidati sindaci, hanno scosso in poco meno di una settimana l’opinione pubblica. Più di duemila cittadini hanno così deciso di partecipare, proprio a Lizzano, ad una manifestazione organizzata dal Comitato provinciale per la legalità, per cercare di raccogliere le preoccupazioni di tutti e trasformarle in forza, in un messaggio positivo:  “Serve – ha spiegato con forza Bubbico - anche la partecipazione diretta dei cittadini e delle associazioni”. Il Viceministro ha evidenziato che la sua presenza a Taranto, decisa di concerto con il Ministro dell’Interno, vuole testimoniare l’attenzione e la vicinanza riservate dal Governo a questa provincia in questo delicato momento di effervescenza della criminalità nel versante orientale della provincia: “Non siete soli”.

Manifestazione Lizzano

Il Viceministro, nell’evidenziare l’azione tempestiva della Provincia e dello Stato, consentendo un’immediata risposta istituzionale a tutela della legalità, ha fatto presente che sicurezza e controllo del territorio sono i cardini dell’azione statale nel contrastare gli interessi della criminalità al fine di garantire lo sviluppo dei territori in un contesto di economia legale e di trasparenza amministrativa: "L'illegalità - ha precisato Bubbico - impoverisce il territorio e priva le nuove generazioni  di una speranza di futuro che possa significare anche realizzazione dei propri sogni, dei propri progetti di vita, di una propria realizzazione di natura professionale".

Il Viceministro ha preso atto, con compiacimento, del coinvolgimento fin dai primi momenti dei Sindaci dell’intero comprensorio orientale per riaffermare l’importanza della legalità dell’azione amministrativa: "Non ci sarà mai sviluppo dei nostri territori, non saremo mai in grado di valorizzare le potenzialità che i nostri territori esprimono fino a quando l'economia verrà fortemente condizionata dalle illegalità, dalle reti criminali, dagli interessi che bruciano ricchezza a vantaggio di pochi con l'esercizio della forza".

Il Viceministro, a conclusione dell’incontro, ha assicurato che il Governo continuerà a destinare la massima attenzione ed il massimo impegno, “senza abbassare mai la guardia”: proseguono senza sosta, infatti, le attività di controllo da parte dei carabinieri di Lizzano. 

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