Più di 40mila fedeli hanno invaso le strade di San Giovanni Rotondo per salutare papa Francesco. Un numero di persone che ha superato ogni aspettativa e ha messo a dura prova la macchina organizzativa, costretta a gestire situazioni non semplici dal punto di vista logistico.

Al suo arrivo, in elicottero da Pietrelcina (Benevento), il Papa è stato accolto dall’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, monsignor Michele Castoro, e dal sindaco Costanzo Cascavilla.
Denso il programma degli eventi che ha preceduto la visita del Papa nel santuario di San Pio, terza visita di un pontefice nella città garganica, culminato con la veglia di preghiera presieduta da S.E. Mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.

“I numeri ci hanno dato ragione – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Cascavilla – la visita del Papa è stata per San Giovanni Rotondo un grande evento di fede. Abbiamo affrontato un evento straordinario facendo fronte a questioni straordinarie, soprattutto per quanto riguarda la gestione dell’affluenza dei pellegrini in alcuni punti del percorso papale. C’è stata qualche criticità, non imputabile al Comune, ma grazie alla buona volontà dei fedeli e alla pazienza dei nostri operatori siamo riuscire a fare fronte a tutte le situazioni”,
Il Santo Padre, dopo la visita alla salma di Padre Pio – dove ha deposto una stola amaranto come segno del suo momento di preghiera – ha visitato i bambini dell’Oncoematologia Pediatrica di Casa Sollievo dell Sofferenza.
“Nell’ammalato si trova Gesù, e nella cura amorevole di chi si china sulle ferite del prossimo c’è la via per incontrarlo”,,ha ricordato, Chi si prende cura dei piccoli sta dalla parte di Dio e vince la cultura dello scarto, che – al contrario – predilige i potenti e reputa inutili i poveri”.

“Chi preferisce i piccoli proclama una profezia di vita contro i profeti di morte di ogni tempo”, ha sottolineato concludendo il Pontefice, “Anche di oggi che scartano la gente, scartano i bambini, gli anziani, perché non servono. Peggio che a Sparta”.
Il programma della manifestazione di domenica 18 marzo prevede:
ore 10,00 Momento di preghiera e TRASLAZIONE DEL VENERATO CORPO DI SAN PIO DA PIETRELCINA dalla chiesa “Santa Maria delle Grazie” alla chiesa intitolata al Santo.
ore 11,30 CHIESA “SAN PIO DA PIETRELCINA”
Celebrazione Eucaristica presieduta da
Sua Ecc. Rev.ma Mons. Michele Castoro.
(gelormini@affaritaliani.it)

